Skip to content

La convenzione dell'Aja del 1985 e la legge applicabile ai trust

Informazioni tesi

  Autore: Lorenzo Guidotti
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1997-98
  Università: Università degli studi di Genova
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: PaolaIvaldi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 196

La Convenzione dell'Aja e il suo riconoscimento hanno posto sotto gli occhi dell'operatore di civil law un istituto che tradizionalmente era sconosciuto al nostro sistema.
Quello che interessa al nostro lavoro non è tanto l'annosa questione civilistica su quanto il trust potesse essere contrario ai principi del nostro ordinamento, quanto avere l'occasione di capire le motivazioni che hanno spinto gli operatori a redigere una convenzione in materia di trust analizzandone i contenuti e tenendo ben in considerazione i problemi che si sono dovuti affrontare, soprattutto, visto il carattere universale che si è attribuito alla stessa e vista la ''distanza'' delle due scuole di common law e di civil law, che si sono trovate per l'occasione intorno allo stesso tavolo.
Scopo dell'opera è dunque, più che una descrizione dell'istituto e delle sue problematiche, un esame analitico dei tratti salienti della Convenzione e dei problemi tipici affrontabili in ambito internazionalprivatistico con particolare riguardo alle problematiche attinenti i limiti della autonomia privata.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Parte Generale 6 Premessa L’entrata in vigore della Convenzione dell’Aja del 1° luglio del 1985, relativa alla legge applicabile ai trusts e al loro riconoscimento, rende ormai riconoscibili, anche nel nostro paese, gli effetti di trusts costituiti all’estero e consente al giudice di qualificare come tali fattispecie che presentino elementi di estraneità rispetto al nostro ordinamento, individuandone la legge regolatrice in base all’operare di specifici criteri di collegamento . Il legislatore italiano è stato velocissimo nella ratifica della Convenzione, avvenuta con l.16 ottobre 1989, n. 364 che ha permesso alla medesima di entrare in vigore in conformità dell’art. 30 dal 1° gennaio 1992. Si è giustamente pensato che, al fine di non rimanere tagliati fuori da un certo tipo di circolazione di capitali mobiliari e immobiliari, l’aderire al riconoscimento del trust fosse, per il nostro paese, molto importante. Forse, però, non si è considerato che saranno proprio quei paesi nei quali il trust è riconosciuto e disciplinato, a risentire positivamente di questo riconoscimento. O meglio, proprio per il fatto che la legge applicabile al trust e ai vari profili della sua esistenza è quella di un paese che già lo ammette e lo riconosce, sarà quella sede che presumibilmente determinerà il richiamo di ricchezza internazionale. La Francia, ad esempio, ha percorso questa strada. La scelta di non dare esecuzione alla Convenzione e di costruire una fiducia tutta propria, rispecchia la piena consapevolezza che proprio l’autonomia della

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi