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Una fase critica dell'expatriate management: il rientro

Oggetto di questo lavoro è l’analisi della fase conclusiva dei trasferimenti di personale in unità organizzative estere. Nello specifico si è cercato di individuare i problemi che caratterizzano il momento del rientro degli expatriate al termine del loro incarico, con le relative cause e conseguenze. Una particolare enfasi è stata posta sul ruolo delle aspettative dell’individuo, sulla natura del contratto psicologico che lo lega all’azienda e sul grado di commitment organizzativo come fattori che determinano la decisione di rimanere all’interno dell’organizzazione al rientro dalla missione o, al contrario, di interrompere il rapporto con la stessa. A conclusione del lavoro sono stati forniti suggerimenti pratici utili a migliorare il processo di riadattamento socio-culturale all’ambiente di origine e, di conseguenza, a diminuire il tasso di turnover tra i repatriate ed a trarre beneficio dall’utilizzo delle competenze acquisite dal personale nel corso delle esperienze internazionali.

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6 Introduzione L’idea di questa tesi nasce dalla constatazione della grande attualità del tema dell’internazionalizzazione. Si sente spesso parlare di mercato globale e penso quindi che sia importante chiedersi quali siano i processi ed i cambiamenti che stanno dietro alla sua creazione e, soprattutto, quali siano gli attori protagonisti degli stessi. E’ per questa ragione che ho deciso di analizzare il complesso fenomeno dell’espansione delle attività aziendali oltre i confini nazionali attraverso lo studio delle politiche di gestione delle risorse umane delle aziende che intraprendono questo difficile percorso. Le strategie di internazionalizzazione sono, indipendentemente dalle specificità di ogni azienda, molto lunghe e complesse da attuare e necessitano, come tutte le altre strategie organizzative, di persone capaci e preparate per metterle in atto. I dipendenti cui vengono affidati incarichi con questo scopo, gli expatriate, costituiscono potenzialmente il collante tra le unità dislocate nei diversi Paesi in cui l’azienda opera, lo strumento per migliorare ed ampliare le attività oltre confine, il mezzo per creare una mentalità multiculturale all’interno dell’organizzazione e molto altro ancora. La gestione di questa particolare porzione di risorse umane e delle loro esperienze di lavoro, ma anche di vita, nei Paesi stranieri che ospitano le sussidiarie dell’azienda è un’attività molto complessa e

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Ilaria Giuliani Contatta »

Composta da 175 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2155 click dal 06/05/2005.

 

Consultata integralmente 15 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

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