Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Apparati per Wireless Ottico

Il wireless ottico, se confrontato con il wireless a radio frequenza, presenta alcuni vantaggi quali la maggior sicurezza relativa alla trasmissione dati, il maggior bit rate e l'assenza di licenze per l'allocazione dello spettro. Sono illustrate le prestazioni del wireless ottico in presenza degli eventi atmosferici, dopo aver presentato le tecnologie optoelettronica e ottico-ottico con le quali il wireless ottico viene implementato. Infine vi è una descrizione dei dispositivi in commercio, prodotti da alcune delle aziende leader del settore.

Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE In questo elaborato, ci siamo proposti di rappresentare in forma sintetica lo stato dell’arte a cui è giunto il wireless ottico, inteso come modalità di trasmissione affidabile. In origine, più di 30 anni fa, la tecnologia wireless ottica veniva utilizzata da enti militari e dalla NASA per trasmissioni sicure e con bit rate elevati. Infatti, i sistemi ottici in spazio libero, noti in inglese come FSO (Free Space Optics), possono essere utilizzati sia per applicazioni terrestri che spaziali. Ci siamo focalizzati, in particolare, su dispostivi wireless ottici adottati in ambiente urbano, dove possono risultare valida soluzione al problema del “ first or last mile problem ”. A tale proposito il wireless ottico è una delle modalità usate per colmare il gap di bit rate esistente tra i singoli utenti, che non dispongono di un collegamento in fibra ottica, e la rete in fibra detta backbone. Nonostante il continuo sviluppo, i sistemi FSO sono ancora una tecnologia relativamente nuova nel mondo delle telecomunicazioni. I sistemi wireless ottici si distinguono da quelli basati sul wireless a radio frequenza in modo particolare per due motivi. Il primo è che, in un sistema FSO, la velocità di trasmissione può essere dell’ordine di 2,5 Gbps, in futuro di 10 Gbps, bit rate che non possono essere raggiunti utilizzando la tecnologia RF attualmente esistente. La seconda differenza è che i sistemi FSO non necessitano della richiesta di licenze per l’uso dello spettro elettromagnetico. Questo comporta una grande flessibilità di utilizzo in quanto, per esempio, si possono evitare le difficoltà di carattere burocratico. L’unico requisito essenziale richiesto dal wireless ottico è la necessità di avere “line of sight”, questo significa che i due terminali del canale devono essere visibili tra loro senza che vi sia interposto alcun ostacolo fisico. Il mezzo trasmissivo, di voce e di dati, adottato dai sistemi FSO è l’atmosfera che risulta essere soggetta a una serie di disturbi che possono influenzare negativamente le prestazioni dei dispositivi. In modo particolare, le prestazioni della tecnologia wireless ottica vengono degradate dalla nebbia, che può modificare le caratteristiche del fascio luminoso attraverso una combinazione di effetti quali l’assorbimento e lo scattering. 1

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Marco Proserpio Contatta »

Composta da 42 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1717 click dal 09/05/2005.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.