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L'organizzazione e la gestione dell'attività crocieristica: il caso Costa Crociere

Tra gli innumerevoli settori che contraddistinguono e formano l’industria turistica ve ne sono alcuni che per dinamismo e prospettive si differenziano dagli altri meritando una più approfondita riflessione.Tra questi va annoverato senz’altro il turismo di crociera,espressione relativamente nuova all’interno del macro settore dei viaggi e del turismo,potendo vantare una storia davvero significativa non più che ventennale soprattutto nel mercato europeo e mediterraneo,avendo trovato sviluppo in quest’area geografica a partire dalla fine degli anni ottanta.Il mondo della produzione crocieristica sta occupando sempre maggiori spazi sui giornali economico-finanziari e sulle pagine economiche dei quotidiani nazionali.L’industria crocieristica sta diventando sempre di più un settore che attrae ingenti investimenti,e dove si sperimentano,anno dopo anno,nuove forme di organizzazione produttiva e nuove modalità di collaborazione per l’attuazione delle strategie.È un settore che annovera dal lato dell’offerta numerose tipologie di impresa,anche se finisce con l’identificarsi con la compagnia di crociera,la cui offerta è distribuita e venduta attraverso i canali più o meno classici dell’intermediazione turistica ad un ampio mercato di domanda.La produzione stessa,però,non può essere compiutamente realizzata in assenza dell’intervento degli altri attori rilevanti,primo fra tutti le società di gestione dei terminal e dei servizi portuali.Dal lato della domanda,poi,lo sviluppo ed il cambiamento dell’insieme di riferimento hanno fatto sì che gli operatori possano oggi confrontarsi e proporsi con diversi segmenti,ciascuno con proprie esigenze,non limitando più,pertanto,il proprio tentativo di penetrazione alla sola nicchia di fruitori benestanti e con molto tempo libero a disposizione.Il settore crocieristico inoltre,come gli altri rientranti nell’ambito delle attività connesse con il fenomeno turismo,sta subendo sempre di più gli effetti delle nuove tecnologie informatiche e di telecomunicazione,che stanno accelerando i processi di internazionalizzazione e globalizzazione di questo comparto.Il settore crocieristico si presenta quindi come un comparto molto giovane e dinamico.I processi di cambiamento,sia per quanto riguarda le preferenze della domanda che per le forme di organizzazione dell’offerta,si susseguono continuamente,determinando un settore alla continua ricerca di un proprio equilibrio dinamico.I suddetti processi di cambiamento,in maniera particolare i processi di concentrazione dell’offerta,hanno portato oggi ad avere una struttura dell’offerta divisa in due tronconi ben separati.Da un lato abbiamo gli operatori che insistono sul mass market,determinando una fortissima tendenza alla concentrazione e al gigantismo navale in questo segmento.Da un’ altra parte abbiamo un segmento di lusso,nel quale operano piccole imprese che si specializzano in una offerta particolarmente esclusiva,riuscendo a guadagnare posizioni di riguardo all’interno delle proprie nicchie ed ottenendo un forte livello di valore aggiunto dalla propria produzione.Il prodotto viene comunemente definito come un servizio complesso,composto da una pluralità di servizi,alcuni considerati come diretti ed altri come ausiliari ed integrativi.Alla produzione del prodotto crociera concorrono diversi attori che devono essere coordinati tra loro,in modo da formare una filiera ben consolidata.Il ruolo di impresa pivot è svolto dall’ impresa crocieristica,che molto spesso è una impresa che trae origine nel settore del trasporto marittimo e che entra nel segmento crocieristico per ampliare il proprio raggio d’azione.L’attività crocieristica nasce quindi dalla decisione degli operatori trasportistici marittimi di perseguire il proprio trend di sviluppo operativo,poiché la crescita di concorrenzialità su tutti i mercati spinge dette imprese a ricercare nuovi ambiti di intervento rispetto al core business.Il caso aziendale esaminato in questa trattazione illustra come un’ impresa affermata nel settore del trasporto marittimo passeggeri,la Andrea Costa,decida di ampliare il proprio raggio d’ azione entrando nel settore crocieristico.Nasce quindi la Costa Crociere,che gia nel 1997 figurava come impresa leader della crocieristica nel mediterraneo,sicuramente tra i maggiori cruise operators al mondo per numero di navi e di passeggeri trasportati ogni anno, e che negli ultimi anni ha mostrato un ulteriore trend positivo di sviluppo davvero rilevante.La presente tesi intende offrire una visione piuttosto accorta delle dinamiche interne a tale settore,ponendo l’accento sulle modalità di collaborazione dei diversi attori che operano al suo interno,sui processi di concentrazione in atto ed anche sugli effetti dell’ utilizzo delle nuove tecnologie dell’ ICT,che hanno portato un radicale cambiamento non solo nella produzione del prodotto crociera,ma anche e soprattutto nelle sue modalità di commercializzazione

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1 Premessa Tra gli innumerevoli settori che contraddistinguono e formano l’industria turistica ve ne sono alcuni che per dinamismo e prospettive si differenziano dagli altri meritando una più approfondita riflessione. Tra questi va annoverato senz’altro il turismo di crociera, espressione relativamente nuova all’interno del macro settore dei viaggi e del turismo, potendo vantare una storia davvero significativa non più che ventennale soprattutto nel mercato europeo e mediterraneo, avendo trovato sviluppo in quest’area geografica a partire dalla fine degli anni ottanta. Il mondo della produzione crocieristica sta occupando sempre maggiori spazi sui giornali economico-finanziari e sulle pagine economiche dei quotidiani nazionali. L’industria crocieristica sta diventando sempre di più un settore che attrae ingenti investimenti, e dove si sperimentano, anno dopo anno, nuove forme di organizzazione produttiva e nuove modalità di collaborazione per l’attuazione delle strategie. È un settore che annovera dal lato dell’offerta numerose tipologie di impresa, anche se finisce con l’identificarsi con la compagnia di crociera, la cui offerta è distribuita e venduta attraverso i canali più o meno classici dell’intermediazione turistica ad un ampio mercato di domanda. La produzione stessa, però, non può essere compiutamente realizzata in assenza dell’intervento degli altri attori rilevanti, primo fra tutti le società di gestione dei terminal e dei servizi portuali. Dal lato della domanda, poi,

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Salvatore L'abbate Contatta »

Composta da 184 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 14356 click dal 11/05/2005.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.