Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Le relazioni della Francia con lo Stato di Israele dal 1948 al 1956

Quando ci si riferisce alle relazioni della Francia con lo Stato d'Israele si pensa subito all'impresa di Suez. In effetti, Suez rappresenta il momento in cui i destini dei due paesi sono sembrati più vicini. Il fatto che la Francia, alle Nazioni Unite, votò favorevolmente alla risoluzione di spartizione della Palestina, il 29 novembre 1947, potrebbe indurre facilmente a credere, inoltre, che le relazioni tra Francia ed Israele siano state, durante il periodo da noi studiato, sempre intense ed amichevoli. La nostra ricerca tenta di scoprire se tale assunto è storicamente esatto. La prima parte della nostra ricerca è la più interessante, perché studia un momento delle relazioni tra i due paesi che è stato abbastanza trascurato dagli storici: il ruolo della Francia nella nascita e nel consolidamento dello Stato d'Israele, sia dal punto di vista diplomatico che da quello degli aiuti concreti, militari e all'immigrazione. Per fare questo ci siamo basati essenzialmente sui documenti diplomatici, in primo luogo su quelli israeliani. Il loro limite evidente è che essi delineano la politica francese nei confronti d'Israele soltanto in modo speculare, indiretto. Abbiamo quindi integrato il loro contenuto con l'utilizzo di altre fonti documentarie, quali i documenti diplomatici degli Stati Uniti e l'annuario delle Nazioni Unite. Ci sono venute in aiuto anche le fonti memorialistiche francesi, de Gaulle e soprattutto il diario di Vincent Auriol.
La seconda parte della nostra ricerca, più breve, cerca di scandire i tempi e le questioni che portarono la Francia e lo Stato d'Israele all'impresa di Suez. La Conferenza segreta di Sèvres segnò il momento culminante delle relazioni tra i due paesi. Da una parte ci si accordò per far scattare l'impresa di Suez dopo che Israele avesse fornito il pretesto; dall'altra, Israele, dopo Sèvres, sostituì per molto tempo il mondo arabo (e soprattutto paesi tradizionalmente amici della Francia, come la Siria, il Libano e l'Egitto) nella tradizionale politica francese di presenza nel Medio Oriente.
Dalla seconda metà del 1954 sono disponibili i documenti francesi. Il loro contributo è prezioso ma non decisivo. In quel periodo, infatti, le relazioni tra i due paesi furono condotte, in maniera via via più esclusiva, non dai rispettivi ministeri degli Esteri, bensì da alcuni uomini chiave, nei rispettivi ministeri della Difesa e nell'esercito. Si parla in proposito di diplomazia militare o non ortodossa, per l'analisi della quale, ci siamo serviti di fonti memorialistiche e bibliografiche, necessarie ad integrare, ed a volte sostituire, i documenti. Sul periodo immediatamente precedente all'impresa di Suez è difficile dire qualcosa di nuovo, ma l'analisi comparata dei documenti e delle fonti della diplomazia non ortodossa è suscettibile anch'essa di dare un contributo, seppur minimo, alla comprensione dei fatti.
La questione dell'internazionalizzazione di Gerusalemme fu un momento importante delle relazioni tra i due paesi, essa si sviluppò nel corso di circa tre anni. Spesso le due diplomazie tennero le vicende legate alla città il più possibile separate dalle altre questioni; per questa ragione ed anche per rendere più scorrevole l'intero lavoro abbiamo ritenuto giusto trattare l'argomento in maniera relativamente organica, in un singolo capitolo.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 INTRODUZIONE Quando ci si riferisce alle relazioni della Francia con lo Stato d’Israele si pensa subito all’impresa di Suez. In effetti, Suez rappresenta il momento in cui i destini dei due paesi sono sembrati più vicini. Il fatto che la Francia, alle Nazioni Unite, votò favorevolmente alla risoluzione di spartizione della Palestina, il 29 novembre 1947, potrebbe indurre facilmente a credere, inoltre, che le relazioni tra Francia ed Israele siano state, durante il periodo da noi studiato, sempre intense ed amichevoli. La nostra ricerca tenta di scoprire se tale assunto è storicamente esatto. La prima parte della nostra ricerca è la più interessante, perché studia un momento delle relazioni tra i due paesi che è stato abbastanza trascurato dagli storici: il ruolo della Francia nella nascita e nel consolidamento dello Stato d’Israele, sia dal punto di vista diplomatico che da quello degli aiuti concreti, militari e all’immigrazione. Per fare questo ci siamo basati essenzialmente sui documenti diplomatici, in primo luogo su quelli israeliani. Il loro limite evidente è che essi delineano la politica francese nei confronti d’Israele soltanto in modo speculare, indiretto. Abbiamo quindi integrato il loro contenuto con l’utilizzo di altre fonti documentarie, quali i documenti diplomatici degli Stati Uniti e l’annuario delle Nazioni Unite. Ci

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Alessandro Ruggeri Contatta »

Composta da 221 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3242 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.