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La dichiarazione di filiazione illegittima di nato da donna maritata in rapporto alla legge penale

I reati di soppressione e supposizione di stato nel codice Zanardelli. La condizione dei figli adulterini agli inizi del novecento.

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Introduzione 1 INTRODUZIONE Il primo sentimento che ho provato, nell’affrontare questo lavoro, è stato di rabbia e sdegno dinanzi al gesto di una madre che faccia presentare al brefotrofio, come nato da ignoti, il proprio figlio. Il primo impulso, quindi, è stato quello di condannare una tale azione. Poi, però, ho riflettuto e ho cercato di comprendere le motivazioni del comportamento di tante donne che, all’inizio del secolo scorso, si sono trovate ad affrontare una simile situazione. La storia è testimone di tante ingiustizie subite dalle donne nella famiglia, nella società, nelle istituzioni. Al destino di essere nate femmine, in una società patriarcale, le donne, a volte, sono state costrette a reagire anche con atti disumani e crudeli come quello di abbandonare un figlio. Raramente, dietro questo gesto, c’è la pura volontà di compiere un delitto, il più delle volte, dietro di esso, si nasconde la paura: paura del marito, del padre, paura di essere emarginate dalla società.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Oriana Longobardi Contatta »

Composta da 174 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.