Skip to content

Violenza sportiva e diritto penale

Informazioni tesi

  Autore: Gianluca Pinamonti
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Trento
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Gabriele Fornasari
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 178

la tesi presenta il fenomeno della violenza nel mondo sportivo, a partire dal calcio; si analizzano comportamenti che possono essere posti in essere dagli sportivi, cercando di capire se ed in che maniera possano essere sanzionati penalmente: il tutto nell'ottica di un'esauriente risposta alla domanda: "ciò che avviene durante una competizione sportiva è comunque sottoposto alle normali regole del diritto?".

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 INTRODUZIONE “Ci presentammo per l’allenamento il venerdì. Carrington, il nostro nuovo campo d’allenamenti, espressamente costruito per noi, era un vero sogno per dei professionisti. Tutto ciò di cui avresti potuto avere bisogno per prepararti. Tutto bello. Manchester City in casa domani. Alfie Haaland aveva detto: “Se Roy Keane è così preoccupato per i veri tifosi, per i box aziendali, perché non dà un bel taglio al suo stipendio?” (Questo prima della gara di Maine Road). Non avevo dimenticato Alfie. Bryan Robson mi aveva detto di aspettare il momento. Avrai la tua chance, Roy, aspetta. Un’altra prestazione merdosa. Loro erano pronti. Noi no. Il City avrebbe potuto essere avanti quando Teddy portò a casa un rigore a venti minuti dalla fine. Howey pareggiò quando ne mancavano cinque. Avevo atteso Alfie per circa 180 minuti, per tre anni se la volevate vedere da un altro punto di vista 1 . In quel momento aveva la palla sulla linea laterale. Alfie mi stava prendendo in giro. Avevo aspettato abbastanza a lungo. Lo colpii in modo fottutamente duro. La palla era là (penso). Prendi questo, stronzo. E non starmi più vicino parlandomi di finti infortuni. E riferisci pure al tuo amico Wetherall che ce ne sarà anche per lui. Non aspettai che Mr. Elleray mi mostrasse il cartellino. Mi voltai e mi incamminai verso gli spogliatoi”. Questo brano è tratto dall’autobiografia di Roy Keane 2 , giocatore irlandese capitano del Manchester United, formazione fra le più prestigiose e vincenti in Europa, e racconta un episodio risalente all’aprile 2001; ciò che colpisce, a parte il linguaggio estremamente colorito, è il fatto che il giocatore ammetta pubblicamente di aver compiuto un gesto intenzionale e violento, che si estranea da ogni logica di fair-play. L’uscita dell’autobiografia in Inghilterra 3 ha scatenato un vespaio di polemiche, con l’opinione pubblica che si è divisa fra chi lodava la sincerità di Roy e che invece ne condannava l’ipocrisia. Fatto sta che la Football Association (FA) ha adottato un provvedimento disciplinare senza precedenti, squalificando il giocatore per 5 giornate ed infliggendogli una multa di 150.000 sterline: una squalifica per un fatto avvenuto più di anno prima! 1 All’inizio della stagione 1997/1998, nel corso del match fra Manchester Utd. e Leeds, Alfie Haaland aveva provocato Roy Keane per tutta la partita; il capitano dei Red Devils (così vengono appellati i giocatori del Manchester United) aveva poi effettivamente raccolto le provocazioni tentando un tackle violento sullo stesso Haaland, con il risultato di lesionarsi gravemente il legamento crociato del ginocchio; l’allora giocatore del Leeds aveva allora apostrofato Keane con un “Alzati, smettila di fingere!” che innescò un forte desiderio di vendetta concretizzatosi poi nell’episodio del fallo violento volontario dell’aprile 2001 qui riportato. I due episodi sono descritti nell’autobiografia di Roy Keane rispettivamente alle pagine 144 e 190. 2 KEANE, L’autobiografia, Ed. Libreria dello Sport, Milano, 2003. 3 Nel maggio 2002.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi