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Studio della perfusione celebrale con TAC Dinamica: Aspetti tecnici ed applicazioni cliniche

La valutazione della perfusione cerebrale è stata a lungo appannaggio della medicina nucleare con la Tomografia Computerizzata ad Emissione di Fotone Singolo (SPECT) e la Tomografia ad Emissione Positronica (PET)
Con l’avvento della RM funzionale si è assistito ad un’ampia diffusione dello studio della perfusione cerebrale nella sperimentazione clinica e ad un ulteriore approfondimento degli aspetti fisiopatologici dell’ischemia cerebrale, tuttavia la scarsa disponibilità delle apparecchiature RM nelle situazioni d’emergenza ha impedito di ottenere sino ad oggi casistiche sufficientemente ampie.
Grazie alla definitiva affermazione della TC spirale si è riaperta la possibilità di effettuare studi dinamici della perfusione cerebrale con elevata risoluzione temporale in pazienti critici, con il vantaggio di evitare il ricorso ad esami supplementari.
Un forte impulso allo sviluppo di questa metodica è giunto anche dai nuovi traguardi nel campo della neuroradiologia interventistica, grazie ai quali un paziente con un ictus cerebrale ischemico può essere sottoposto a fibrinolisi, con risultati ottimali se effettuata entro le prime 6 ore dall’esordio dei sintomi. L’affermazione della terapia endovascolare degli aneurismi cerebrali come possibile alternativa alla neurochirurgia in pazienti con emorragia subaracnoidea ha inoltre creato la necessità di un monitoraggio diretto delle condizioni emodinamiche del circolo cerebrale nel decorso postoperatorio da parte del neuroradiologo interventista, soprattutto nella fase di massima incidenza del vasospasmo cerebrale.

SCOPO DELLO STUDIO
Obiettivo dello studio è verificare l’utilità clinica della TC dinamica con somministrazione a bolo di mezzo di contrasto per la valutazione degli aspetti emodinamici del circolo cerebrale nella fase iperacuta dell’ischemia cerebrale e nel vasospasmo cerebrale post-emorragia subaracnoidea.

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INTRODUZIONE La valutazione della perfusione cerebrale è stata a lungo appannaggio della medicina nucleare con la Tomografia Computerizzata ad Emissione di Fotone Singolo (SPECT) e la Tomografia ad Emissione Positronica (PET) Con l’avvento della RM funzionale si è assistito ad un’ampia diffusione dello studio della perfusione cerebrale nella sperimentazione clinica e ad un ulteriore approfondimento degli aspetti fisiopatologici dell’ischemia cerebrale, tuttavia la scarsa disponibilità delle apparecchiature RM nelle situazioni d’emergenza ha impedito di ottenere sino ad oggi casistiche sufficientemente ampie. Grazie alla definitiva affermazione della TC spirale si è riaperta la possibilità di effettuare studi dinamici della perfusione cerebrale con elevata risoluzione temporale in pazienti critici, con il vantaggio di evitare il ricorso ad esami supplementari. Un forte impulso allo sviluppo di questa metodica è giunto anche dai nuovi traguardi nel campo della neuroradiologia interventistica, grazie ai quali un paziente con un ictus cerebrale ischemico può essere sottoposto a fibrinolisi, con risultati ottimali se effettuata entro le prime 6 ore dall’esordio dei sintomi. L’affermazione della terapia endovascolare degli aneurismi cerebrali come possibile alternativa alla neurochirurgia in pazienti con emorragia subaracnoidea ha inoltre creato la necessità di un monitoraggio diretto delle condizioni emodinamiche del circolo cerebrale nel decorso postoperatorio da parte del neuroradiologo interventista, soprattutto nella fase di massima incidenza del vasospasmo cerebrale. SCOPO DELLO STUDIO Obiettivo dello studio è verificare l’utilità clinica della TC dinamica con somministrazione a bolo di mezzo di contrasto per la valutazione degli aspetti emodinamici del circolo cerebrale nella fase iperacuta dell’ischemia cerebrale e nel vasospasmo cerebrale post-emorragia subaracnoidea.

Tesi di Laurea

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Dikran Mardighian Contatta »

Composta da 107 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 10407 click dal 30/05/2005.

 

Consultata integralmente 7 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.