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Nuove fonti storiche del Tahuantinsuyu: il gesuita Blas Valera

Un misterioso manoscritto napoletano rivoluziona la storia della conquista spagnola del grande impero degli Inca e il ruolo della comunità gesuita nel Perù del XVII secolo. La tesi ripercorre le tappe biografiche e storiche del gesuita Valera proponendo un panorama dettagliato del complesso quadro scientifico.

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1 Introduzione La storia della conquista del Perù si alimenta di numerose fonti storiche, dalle cronache in stile medioevale ai resoconti delle autorità reali, dalle fonti ecclesiastiche agli atti giuridici. A queste vanno aggiunti le testimonianze scritte dei missionari “sul campo” e quelle dei valorosi conquistadores ed infine i manoscritti “sciolti”, una sorta di documenti virtuali indipendenti, liberi di circolare nel tempo e nello spazio fino alla loro eventuale scoperta. Questi documenti “sciolti” sono alla base di ogni revisione storica moderna: voci lontane nel tempo che richiamano la nostra attenzione, obbligandoci a ritornare sui nostri passi e a riprendere ricerche che pensavamo già concluse. Il flusso indefinito di documenti storici, veri o falsi, sembra inesauribile: tra le righe manoscritte si occultano verità segrete, dati inconfessabili o semplicemente pensieri o idee andati persi nel corso dei secoli. Uno di questi manoscritti, riapparso dopo circa quattro secoli, è il documento Miccinelli. Il manoscritto, scoperto dalla docente napoletana Clara Miccinelli nel lontano 1984, è stato pubblicato parzialmente nel 1989 e presentato nell’ambiente scientifico dalla

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere Moderne

Autore: Andrea Gatti Contatta »

Composta da 242 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1539 click dal 10/10/2005.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.