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Enunciazione del principio di diritto e decisione della causa nel merito

potere della Corte di Cassazione di decidere la causa nel merito

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5 Introduzione Alla luce della riforma dell’art. 384 C.P.C., attuata con la Legge n. 353/1990, e segnatamente con l’introduzione nel nostro ordinamento processuale civile dell’attribuzione, in favore della Suprema Corte di Cassazione del potere di decidere la causa nel merito, seppur limitatamente in caso di accoglimento del ricorso per violazione o falsa applicazione di norme di diritto e laddove non siano necessari ulteriori accertamenti di fatto, sorge spontaneo l’inquietante interrogativo se la somma magistratura non sia divenuta giudice dei fatti, oltre che delle leggi, e se sia, pertanto, ancora pienamente operante il principio secondo il quale tale istituzione sia esclusivamente un giudice di legittimità. Dare una risposta a tale domanda sarà appunto l’obiettivo del presente lavoro e, per far ciò, sarà necessario innanzitutto capire le ragioni ed il percorso storico che hanno dato vita all’istituto della cassazione, in quanto, a nostro sommesso parere, la riforma attuata può essere correttamente intesa solo se si ha ben chiara la funzione svolta dalla Corte sin dalla sua istituzione.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Michele Losapio Contatta »

Composta da 166 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1397 click dal 07/06/2005.

 

Consultata integralmente 8 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.