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L'abbandono dei minori

L'abbandono dei minori ha una portata molto più ampia nel campo dell'adozione rispetto al significato letterale del termine.esso indica una carenza totale dei genitori nei confronti dei figli che può manifestarsi sotto vari aspetti:dal ricovero in istituto in maniera permanente all'"abbandono" presso altre persone(come parenti o servizi sociali).l'abbandono presenta pero' ulteriori sfaccettature più difficili da indagare da parte di un giudice.esso ricorre quando la famiglia fa mancare nei confronti del minore l'assistenza morale e materiale necessaria per farlo crescere in maniera serena e armonica, essendo suo compito di formare la personalità del figlio e prepararlo a vivere autonomamente all'interno della società.abbandono può esservi anche quando i genitori attuino nei confronti dei figli comportamenti commissivi, quali violenze, abusi, maltrattamenti, o omissioni, come trascuratezze o negligenze.

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1 INTRODUZIONE: Il problema dell’abbandono dei minori costituisce una realtà nel mondo di oggi, molto più diffusa e presente di quello che si può pensare. Purtroppo di bambini abbandonati se ne parla già dall’antichità e da allora il fenomeno ha assunto connotazioni diverse dovute anche alle differenti circostanze che, col tempo, hanno spinto i genitori a questo comportamento. Il termine “abbandono” ha un significato, nel campo dell’adozione, che va molto al di là di quello letterale. Innanzitutto indica certamente una carenza totale dei genitori nei confronti dei figli che può manifestarsi sotto vari aspetti, ad esempio nel ricovero in istituto in maniera permanente, senza far loro alcuna visita; nel lasciarli ad altre persone ( che non siano parenti entro il quarto grado ) che si prendano cura di loro; o “consegnandoli” direttamente ai servizi sociali, non volendo occuparsene. L’abbandono però assume anche sfaccettature differenti, più difficili da esaminare da parte di un giudice. Infatti esso ricorre quando la famiglia fa mancare nei confronti del minore l’assistenza morale e materiale necessaria per farlo crescere in maniera serena e armonica, essendo suo compito di formare la personalità dei figli e prepararli a “vivere autonomamente” all’interno della società. Pertanto i genitori devono impegnarsi nel non far mancare alla prole le risorse materiali necessarie per vivere in maniera dignitosa e salutare, e devono anche operare per educare e crescere il bambino nel modo più equilibrato e sereno possibile. Abbandono può esservi anche quando i genitori attuino nei confronti dei figli comportamenti commissivi, quali violenze, abusi, maltrattamenti, o omissioni, come trascuratezze, negligenze.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Francesca Santelmo Contatta »

Composta da 154 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.