Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Gli Stati dell'Africa Sub-Sahariana e la politica del non allineamento: dall'indipendenza alla caduta del muro di Berlino

La tesi è finalizzata ad analizzare, da una prospettiva storico-politica, le vicende dei principali Paesi africani che, durante tutto il periodo della "guerra fredda", non si allinearono con le scelte politiche e strategiche né degli USA, né con quelle espresse dall'URSS.
A partire dalla proclamazione dell'indipendenza dalle potenze coloniali di gran parte dei Paesi africani fino al 1989, anno della caduta del muro di Berlino, sono state studiate le dinamiche del non allineamento e l'evoluzione che questa politica ha compiuto nel corso degli anni.
Si è trattato di un fenomeno storico-politico che ha visto i nuovi Stati indipendenti dell'Africa e dell'Asia cooperare per l'affermazione della pace e del principio di autodeterminazione dei popoli. Per raggiungere i loro obiettivi hanno rifiutato di allinearsi con l'uno o l'altro blocco, dei quali non condividevano la corsa agli armamenti e tanto meno l'aspra rivalità e conflittualità. I Paesi Afro-asiatici hanno fatto una scelta di principio basata sull'equidistanza, rappresentando, nell'arena internazionale dell'epoca, una terza via.
Il Movimento del Non Allineamento ha avuto il merito di riuscire, almeno inizialmente, a coordinare un gruppo di Stati profondamente diversi tra loro; questi Paesi hanno rappresentato una pedina importante nello scacchiere internazionale, riuscendo a spostare in seno alle Nazioni Unite l'asse decisionale dal Consiglio di Sicurezza all'Assemblea Generale. La fine della diatriba tra le due superpotenze ha portato inevitabilmente alla scomparsa della politica dei non allineati, in un tempo in cui non era più necessario "allinearsi" ed in cui i termini del confronto erano spariti.

Mostra/Nascondi contenuto.
8 Introduzione. Lo scopo di questo lavoro è analizzare, attraverso un profilo storico - politico, le vicende dei principali paesi dell’Africa Sub – sahariana che si dichiararono “non allineati” e che quindi non si schierarono a fianco né degli Stati Uniti d’America né dell’Unione Sovietica durante la guerra fredda. È stato preso in esame un preciso periodo storico: dall’indipendenza di questi Stati, intorno agli anni ’60, fino alla fine della guerra fredda, la caduta del muro di Berlino nel 1989 e la conseguente scomparsa dell’Unione Sovietica. L’analisi consiste, prima di tutto, nello stabilire cosa si intende per “non allineamento” o per Paesi Non Allineati. È più giusto parlare di politica o di movimento? O è meglio parlare di atteggiamento? È forse opportuno pensare che nessuno di questi termini sia inappropriato in quanto il non allineamento è stato tutto ciò. Si è trattato di un fenomeno storico – politico che ha visto per protagonisti i nuovi Stati indipendenti dell’Africa e dell’Asia cooperare per l’affermazione della pace e del principio dell’autodeterminazione dei popoli. Per raggiungere i loro obiettivi hanno rifiutato di allinearsi con l’uno o l’altro blocco; hanno rappresentato una terza via, quella dell’equidistanza. Nel corso della sua storia questo fenomeno, essendo

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Angela Sforzini Contatta »

Composta da 411 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3298 click dal 06/06/2005.

 

Consultata integralmente 6 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.