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Il settore sportivo tra co-marketing e sponsorizzazione: il caso Ducati-Fila

Attorno al fenomeno sportivo gravitano molteplici mondi e protagonisti: atleti, fans, eventi e manifestazioni, pubblicità, merchandising, diritti televisivi, quotazioni in borsa, società, aziende, sponsor e quant'altro. Inoltre lo sport stimola interessi, passioni, viaggi, affari, investimenti e tante altre attività. Si capisce, quindi, come sia necessaria un'organizzazione salda e una gestione molto professionale per un settore che presenta una tal molteplicità di mercati.Si è poi voluto definire il concetto di co-marketing ossia la collaborazione tra società sportive e non; in un mercato così vario e variabile come quello di oggi, dove la concorrenza è altissima, la gamma di prodotti molto vasta e il consumatore estremamente esigente e competente, è necessario “dare di più a meno” ossia offrire quel valore aggiunto che rende più attrattivi rispetto alla concorrenza. La cooperazione può essere un mezzo per ottenere tale risultato poiché unendo capacità e risorse si può ottenere un risultato migliore; capita molto spesso nella realtà che il co-marketing sia affiancato alla sponsorizzazione: si è, di conseguenza, analizzato anche tale concetto e i suoi aspetti generali. Infine assieme ai responsabili marketing delle aziende Ducati e Fila si è cercato di capire come sia nata la loro collaborazione, quali siano stati i motivi di scelta dell’altro come partner aziendale e se si sia preferito, alla luce dei risultati ottenuti, il co-marketing, la sponsorizzazione o entrambe.

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3 INTRODUZIONE Lo sport è sempre stato parte importante della mia vita: un piacevole spettacolo da seguire in televisione, un hobby nel tempo libero, uno sfogo nei momenti di particolare tensione. Un’indagine Istat ha dimostrato che oltre il 60% degli italiani si ritengono attivi sul piano fisico; questo a dimostrazione dell’importanza che si dà all’elemento sportivo. L’attività agonistica comporta gesti e atteggiamenti che migliorano le nostre capacità personali, fisiche e morali. Sia l’atleta che lo spettatore lo vivono con gran passione, tensione, coinvolgimento, ma anche con grande rispetto ed educazione. Si pratica sport per tenersi in forma, per allentare le tensioni del lavoro, per ritrovare un rapporto con la natura, per assaporare il gusto del gioco e della sana competizione, ma anche per conoscere nuove persone e imparare a rispettarle. Inoltre si fa sport per battere un record, per vincere un campionato o per raggiungere una prestazione di valore assoluto. I veri sportivi diventano così conosciuti in tutto il mondo poiché la bravura di un gesto atletico ha valore universale; un campione non è tale perché appartiene ad un paese, ma perché esalta le potenzialità umane in modo eccellente. E si segue lo sport per assistere al raggiungimento di questo. Ecco che attorno al fenomeno sportivo gravitano molteplici mondi e protagonisti: eventi e manifestazioni, pubblicità, merchandising, diritti televisivi, quotazioni in borsa, atleti, spettatori, società, aziende, sponsor, media e quant’altro. Inoltre stimola interessi, passioni, viaggi, affari, investimenti e tante altre attività. Si capisce, quindi, come sia necessaria un’organizzazione salda e una gestione molto professionale per un settore che presenta una tal molteplicità di mercati.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Melania Rocca Contatta »

Composta da 113 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5535 click dal 09/06/2005.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.