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Il ruolo delle società di brokeraggio tecnologico nei processi d'innovazione delle PMI

I canali disponibili per la creazione e l’implementazione di processi
innovativi in azienda sono diversi, e vanno dalla ricerca mediante divisioni interne aziendali, allo sviluppo di accordi e collaborazioni con altre aziende, fino al ricorso e all’acquisto di tecnologia già sviluppata da soggetti terzi.
In tale contesto assumono crescente importanza fattori localizzativi come la disponibilità di informazioni per l’innovazione e le strutture di servizio per lo sviluppo della competitività del sistema economico, cioè la creazione di una catena del valore sul territorio. Tali strutture si stanno via via imponendo come nuovo canale per la creazione e la diffusione di innovazione in azienda, ed il presente elaborato vuole
analizzare peculiarità, struttura e modalità operative di alcuni di questi soggetti, in particolare le società o agenzie di brokeraggio tecnologico.
Il loro ruolo consiste infatti nel far interagire il mondo industriale con
quello della ricerca, dell’Università e dell’istruzione, operando come agenti di trasferimento di conoscenze, know-how, tecnologia e capitale.

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INTRODUZIONE L’innovazione tecnologica, in un contesto caratterizzato da processi di globalizzazione e vorticosi cambiamenti, rappresenta sempre più il motore della moderna crescita economica, consentendo alle strutture produttive di acquisire tecniche nuove e all’avanguardia, di rendere i propri processi più flessibili, di migliorare la qualità dei prodotti e rispondere alle esigenze del mercato in modo rapido. L’innovazione diviene la forza motrice delle imprese, necessaria a fronteggiare la progressiva contrazione dei tempi e dello spazio. Il concetto di innovazione tecnologica tuttavia si presta a molteplici interpretazioni ed abbraccia tematiche complesse; ad esempio, innovatività e livello tecnologico sono due aspetti diversi: l’innovatività è data dal numero di innovazioni introdotte nel processo produttivo, mentre il livello tecnologico è dato dalle caratteristiche delle innovazioni sviluppate o acquisite. L’innovazione non è solo questione di politiche scientifiche, di ricerca o tecnologie, ma coinvolge ed interessa politiche di sviluppo economico, cosa che richiede la partecipazione attiva di imprese, di enti pubblici e privati, di amministrazioni e altre figure attive a livello locale, regionale, nazionale e comunitario. Le nuove relazioni che si intrecciano tra ambiente interno all’impresa ed ambiente esterno portano anche alla trasformazione del territorio, nel senso di fargli svolgere funzioni di cerniera e di raccordo sia di tipo economico sia organizzativo. Ancora, imprese diverse per cultura aziendale, contesto socio-economico, tipologia di produzioni e di mercati, know-how, ecc. svolgono ricerca ed innovano con differenti e specifiche peculiarità. Ciò a dimostrazione del fatto che lo studio di un fenomeno quale “l’innovazione tecnologica” implica, per una sua corretta comprensione, l’attenta analisi di tutta una serie di variabili e dimensioni che, a vario titolo, contribuiscono a determinarne caratteristiche e prestazioni.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Devis Rinaldi Contatta »

Composta da 294 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3296 click dal 14/06/2005.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.