Skip to content

Peccati di provincia: la narrativa di Piero Chiara e Guido Piovene

Informazioni tesi

  Autore: Davide De Maglie
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Trento
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lettere moderne
  Relatore: Ada Neiger
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 223

La tesi affronta il tema del peccato come trasgressione, capacità di andare oltre i limiti della legge (morale e penale) e oltre le proprie paure personali. Punto di partenza è la narrativa di Piero Chiara: nella Luino degli anni Trenta il gioco d'azzardo e l'erotismo - anche attraverso la prostituzione - costituisce un'occasione di "trasgredire" che, se non controllata, giunge all'estremo dell'omicidio. Il confronto principale è con la narrativa di Guido Piovene e la sua indagine dell'"ambiguità" del Veneto cattolico in cui egli è nato, ma confronti sono operati, di volta in volta, col gioco in Pirandello (Il fu Mattia Pascal), Landolfi, Calvino ecc., con l'erotismo di Buzzati e Màrai, con i gialli di Soldati e Prisco, ecc.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 I. LA MEMORIA E LA SCRITTURA TARDA Quasi tutte le storie di Piero Chiara si svolgono sul Lago Maggiore, a Luino o nei paesi limitrofi, tra l’alta Lombardia ed il confine svizzero. Questo continuo riferimento ad ambienti familiari sembra riconducibile ad un’ispirazione di carattere autobiografico, e in effetti è lo stesso autore a riconoscerlo, in un’intervista degli ultimi anni: Le storie che racconto sono manipolazioni di fatti in parte da me vissuti, o in parte da me conosciuti direttamente oppure indirettamente. […] Il mio autobiografismo non è che l’utilizzazione di una vasta casistica immagazzinata dalla memoria. Naturalmente quel che manca a raggiungere l’effetto narrativo, lo aggiungo. Nessuna realtà è buona per sé. 1 La frase sembra indicare i limiti entro i quali lo scrittore riferisce la realtà: si può raccontare una storia a patto di farne una manipolazione, di renderla accattivante per chi si dispone all’ascolto. L’uso stesso del termine “storie” risulta significativo e fa pensare ad una tradizione di racconto orale che, come noto, tanta parte ha avuto nell’esordio letterario di Chiara, convinto da Sereni a pubblicare in volume le storie raccontate a voce a lui e ad altri amici: da questo invito del poeta amico d’infanzia derivò la pubblicazione sul Caffè di alcune pagine che poi, ampliate, avrebbero dato vita al primo romanzo, Il piatto piange del 1962 2 . 1 G. Tesio, Intervista con un inedito, in Id., Piero Chiara, La Nuova Italia, Firenze 1982, p. 3. 2 Per una ricostruzione puntuale della pubblicazione vedi G. Tesio, Piero Chiara, op. cit., pp. 22-24.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi