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Il gesto e l'anima. Il ruolo dell'educatore come interprete dell'emotività. Esperienza in una casa di riposo.

Attraverso questa tesi ho voluto analizzare il fenomeno della vecchiaia.
Ma se invecchiare significa senza dubbio perdere qualcosa, è altrettanto vero che con il passare degli anni è forse maggiore ciò che si guadagna in saggezza, esperienza, acume critico e talora creatività.
Importante, quindi, non è invecchiare, quanto piuttosto invecchiare "bene", trovando cioè un giusto equilibrio tra inevitabile impoverimento e possibile guadagno. Pertanto credo che un anziano proprio perchè confrontato più frequentemente al doversi adattare a modificazioni di sè e dell'ambiente rispetto a se stesso, ha bisogno della vicinanza di persone significative e qualificate. Pertanto il mio è stato un intervento educativo specifico all'interno di una realtà vasta dove non sono previsti, dal piano organizzativo, interventi educativi volti alla rielaborazione di emozioni e ricordi attraverso la mediazione dell'educatore.

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INTRODUZIONE

Diploma di Laurea

Facoltà: Educatore Professionale

Autore: Cristina Lo Presti Contatta »

Composta da 162 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 9650 click dal 29/06/2005.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.