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'' Cina : si salvi e… guadagni chi può! '' - Rischi ed opportunità nell’economia cinese per il mondo, l’Italia e la regione Emilia-Romagna

Fotografia della Cina negli ultimissimi anni: politica, economia, problematiche sociali, politica monetaria, investimenti, lavoro, dumping, ecc.
Confronto con l'economia mondiale, d'Italia e dell'Emilia Romagna e della sua riviera.
Approfondimento sul settore tessile.

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16 - PREMESSA - Provate a fotografare nel modo più vicino possibile 9.600.000 kmq. di superficie, 1 miliardo e 300 milioni di abitanti. Impossibile! Ecco…,impossibile è anche l’impresa di poter dare una descrizione esauriente di quello che rappresenta economicamente (ma non solo) uno dei più grandi fattori di destabilizzazione nella storia dell’uomo: la Cina! La bicicletta che per non cadere deve obbligatoriamente continuare la sua corsa,è la metafora che più si avvicina all’economia degli occhi a mandorla. La Cina è un gigantesco paradosso,dove tutto convive con tutto,dove il capitalismo si mescola e si scontra continuamente con l’imperante comunismo ora più che mai opportunista e trasformista. Il guinzaglio che trascina il popolo più numeroso sulla terra tira sempre con più insistenza,lasciando segni e ferite nella società vittima, ma aprendo nuove porte e nuove ricchezze e interpretazioni di ricchezza per i più fortunati,per i primi,per i pochi. La Cina è un evento nuovo solo per l’Italia,per l’Italia che “non conta” cioè quella su cui poggia gran parte della nostra economia, quella delle piccole imprese e dei distretti che proprio i cinesi ci invidiano come non mai,….come al solito legata dal suo poco dinamismo,ed in questo caso soprattutto dalla poca lungimiranza. Già,quella che hanno avuto americani,russi e qualche nostro collega europeo. Ma non dovevamo correre insieme? Sì Italia…,aspetta e spera! La Cina di casa nostra,….quella che apriamo in cucina per conservare al freddo i nostri cibi,….quella che accendiamo nel salotto per sentire e vedere il telegiornale del papà o la soap- opera della mamma,….quella che ci illudiamo di comprare come firma nazionale,….oppure quella del non più del “Made in China” ma del “Made for Italy”,….quella che ci fa gustare il pollo alle mandorle e gli spaghetti primavera e quella che ci fa chiudere un’impresa ereditata dai bisnonni dei bisnonni,….quella che ci fa alleggerire il portafoglio e quella che ce lo fa proprio chiudere,….quella dei 50 centesimi all’ora e quella dei prima 100 euro all’anno ora 100 euro al mese,…quella che non conosciamo e quella che crediamo di conoscere. Non bastano grafici e tabelle per capire la Cina, ma servono anche queste per ammirare il cammino di questa bicicletta che ha già fatto e che intende continuare a fare,…e chi è convinto che sia un tandem e che a pedalare basti il primo,si sbaglia di grosso,…vero Italia?

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Paolo Carollo Contatta »

Composta da 345 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 9460 click dal 30/06/2005.

 

Consultata integralmente 23 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.