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L’influenza dei test genetici sull’underwriting dell’assicurazione vita

I test genetici costituiscono uno strumento tecnologico dalle grandi potenzialità ed è molto probabile una loro ampia diffusione futura. Di qui l’importanza di cominciare a familiarizzare con le loro caratteristiche e dell’analizzare le possibili influenze nell’ambito del settore assicurativo e, in particolare, del ramo vita. Occorre inquadrare i test per eseguibilità ed interpretazione e delineare il processo di underwriting effettuato dalle imprese. Solo così si può chiarire la connessione tra i test e l’uso che gli assicuratori potrebbero farne. Merita attenzione anche la considerazione degli scenari che potrebbero prospettarsi, incluse le reazioni a catena innescate da una proibizione dell’utilizzo dei test. Non viene tralasciato, ad ogni modo, il punto di vista dell’individuo che effettua l’esame genetico e richiede una polizza assicurativa. Il tema è già di grande rilevanza in Gran Bretagna e negli Stati Uniti, dove gli attuari sono impegnati nel fornire una quantificazione delle variazioni delle probabilità coinvolte, nonché della conseguente antiselezione. I contributi di Macdonald e Lemaire si sono rilevati i più interessanti all’interno della letteratura attuariale esistente. Attraverso il confronto dei risultati ottenuti si è cercato di fornire uno sguardo critico d’insieme al problema definito.

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4 Introduzione I test genetici costituiscono uno strumento tecnologico dalle grandi potenzialità ed è molto probabile una loro ampia diffusione futura. Di qui l’importanza di cominciare a familiarizzare con le loro caratteristiche e dell’analizzare le possibili influenze nell’ambito del settore assicurativo e, in particolare, del ramo vita. Occorre inquadrare i test per eseguibilità ed interpretazione e delineare il processo di underwriting effettuato dalle imprese. Solo così si può chiarire la connessione tra i test e l’uso che gli assicuratori potrebbero farne. Merita attenzione anche la considerazione degli scenari che potrebbero prospettarsi, incluse le reazioni a catena innescate da una proibizione dell’utilizzo dei test. Non viene tralasciato, ad ogni modo, il punto di vista dell’individuo che effettua l’esame genetico e richiede una polizza assicurativa. Il tema è già di grande rilevanza in Gran Bretagna e negli Stati Uniti, dove gli attuari sono impegnati nel fornire una quantificazione delle variazioni delle probabilità coinvolte, nonché della conseguente antiselezione. I contributi di Macdonald e Lemaire si sono rilevati i più interessanti all’interno della letteratura attuariale esistente. Attraverso il confronto dei risultati ottenuti si è cercato di fornire uno sguardo critico d’insieme al problema definito.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Statistiche

Autore: Valentina Tulli Contatta »

Composta da 134 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1593 click dal 01/07/2005.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.