Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Pratiche di gestione delle risorse umane fra continuità e innovazione

Per tanti anni le aziende hanno valorizzato il processo produttivo e nell’ultimo decennio si sono fatte coinvolgere dall’esplosione delle nuove tecnologie ma adesso sembra che vogliano riaffermare con vigore il ruolo essenziale dell’ uomo nel processo di creazione di valore nell’impresa. Inoltre le organizzazioni, come del resto la nostra società hanno fomentato una cultura individualista mentre adesso ciò che viene più richiesto è la capacità di lavorare assieme, di condividere propositi comuni, di relazionarsi con gli altri e l’empatia. Insomma, almeno in teoria ci sono tutti gli elementi perché l’impresa possa andare in una direzione più umana.

Per aziende che ormai vogliono affrontare con successo la competizione globale e ridurre le pressioni dei costi, la gestione delle risorse umane deve mettere a punto delle strategie per rinnovare e legare valori, competenze e prestazioni per ottimizzare la performance economica dell’azienda.

I benefici di una singola pratica dipendono da tutto l’insieme di pratiche che sono state implementate, per questo viene enfatizzata la necessità che tutte le pratiche di gestione delle risorse umane siano internamente coerenti. Le politiche di ciascuna area delle risorse umane, sia essa la motivazione, la selezione o il sistema di ricompensa, devono condividere e perseguire uno stesso set di obiettivi strategici. Per cui non esistono pratiche migliori in assoluto né positive o negative in sé, ma solo più o meno funzionali a ciò che si vuole ottenere. Occorre adottare un approccio funzionale e pragmatico:

l’implementazione effettiva delle pratiche e la forma che esse assumono, dipendono ovviamente non soltanto dalla strategia ma anche da altri fattori contestuali come l’ubicazione, la natura e l’interdipendenza del lavoro e così via .

Prese tutte assieme queste pratiche marcano una certa differenza con il tradizionale modo di concepire le risorse umane e il loro management e aprono la strada a ulteriori aree di ricerca sulla gestione delle risorse umane. Certo permangono numerosi dubbi riguardanti l’efficacia e gli effetti delle interazioni tra diverse pratiche ma una cosa è certa: hanno tutte le potenzialità e gli strumenti per rendere il lavoro più gratificante per molti individui e rendere le organizzazioni più produttive e competitive.

Le organizzazioni che avranno futuro sono quelle che non smetteranno di chiedersi e cercare nuovi modi e soluzioni per organizzarsi e gestirsi meglio.

Mostra/Nascondi contenuto.
1 INTRODUZIONE 1.1 IL CAPITALE UMANO Lo scenario in cui si muovono la maggior parte delle imprese oggigiorno è in continua evoluzione quindi il cambiamento organizzativo risulta essenziale. Pertanto, la flessibilità si converte in un valore in sé stessa per le organizzazioni economiche consentendogli di affrontare i cambiamenti necessari o piuttosto di anticiparli, per mantenere o migliorare le loro posizioni competitive. Affinché l’impresa possa sopravvivere a lungo termine e mantenersi competitiva nel mercato, ci sono due esigenze cui la gestione delle risorse umane è invitata a rispondere: ▪ tagliare i costi ▪ aggiungere valore 1 Nell’ambiente economico ci sono aggiustamenti continui e questo è dovuto a fenomeni come la globalizzazione e la liberalizzazione dei mercati, cambiamenti in quello che i clienti richiedono e la crescente competitività tra i prodotti presenti nel mercato. La maggioranza delle imprese migliorano il proprio rendimento ricorrendo alla riduzione dei costi, all’innovazione dei prodotti e dei processi e certamente migliorando la qualità, la produttività e la rapidità nel mercato. 1 Mohraman, A.M. e Lawler III, E. “Human Resource Management: Building a Strategic Partnership” in Organizing for the future The new logic for managing complex organization. San Francisco, Jossey- Bass; pp.232

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Daniela Sacca' Contatta »

Composta da 100 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 30515 click dal 01/07/2005.

 

Consultata integralmente 31 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.