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Lo Statuto Regionale nel nuovo Titolo V della Costituzione. Le prime indicazioni della giurisprudenza costituzionale.

La tesi affronta la questione attuale della riforma degli Statuti Regionali in base alla ristrutturazione del Titolo V della Costituzione del 2001. L'analisi inizia dalla nascita della vicenda storica del regionalismo italiano e degli Statuti Ragionali, per approdare all'esame dell'autonomia regionale nel nuovo Titolo V della Costituzione e ai riflessi della Riforma del 2001 sulla potestà statutaria delle Regioni ordinarie e speciali. La tesi si conclude con l'analisi accurata delle prime valutazioni della Corte Costituzionale sull'approvazione dei nuovi Statuti da parte delle Regioni.

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1 CAPITOLO I LA POTESTA’ STATUTARIA DELLE REGIONI 1.1 Le vicende del regionalismo. 1.1.1 Premessa. Lo Stato unitario, in Europa, ha origini molto antiche. Esso, nell’Ottocento, può aver favorito nel continente europeo vicende autoritarie, ma se consideriamo l’esempio inglese, si può dedurre che si adattava in maniera perfetta con il modello liberale della società civile. Il sistema dello Stato unitario era diventato obsoleto e, durante l’epoca liberale, si affermò la tendenza all’istituzione di Stati regionali. In maniera diversa l’ordinamento italiano, quello belga, quello spagnolo e successivamente anche quello francese, adottarono un sistema di “federalizzazione interna: diedero vita a governi regionali intermedi, responsabili dinanzi alle rispettive popolazioni, dotati di poteri sottratti al centro.” 1 In Francia, l’organizzazione delle Regioni è regolata solo da leggi statali ordinarie e non dalla Costituzione, rendendo il sistema più vicino ad una forma di Stato unitario. In Spagna, la Costituzione prevede le Comunità, dotate di un’autonomia maggiore delle Regioni italiane; il decentramento iberico, recentemente si va sempre più accentuando. In Belgio il regionalismo è determinato da una forte spinta di due gruppi etnici, quello vallone e quello fiammingo, cui lo Stato centrale ha voluto garantire la tutela delle rispettive culture; l’autonomia era talmente accentuata da 1 Cfr. Bognetti G., Federalismo, Torino 2001, pag. 51.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Nicola Scapillati Contatta »

Composta da 165 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.