Skip to content

Tecniche di Trading in un Mercato Multifrazionario

Quando un metodo di scelta dei titoli diventa di uso comune, bisogna cambiare e adottare metodi meno comuni.
Jhon Templeton

La letteratura sulla modellizzazione delle serie finanziarie ha proposto sino ad oggi sostanzialmente due filoni di modelli. Il primo, la modellizzazione stocastica, si fonda essenzialmente sull’idea che le interazioni tra i partecipanti al mercato, tra questi ed i fattori politici, istituzionali, economici e sociali siano talmente numerose e variegate che risulta impossibile una loro formalizzazione se non in un modello di tipo puramente probabilistico. Viceversa, il secondo approccio, di stampo deterministico, si fonda sull’idea che, al di là dei fattori individuali che generano l’aleatorietà, un numero limitato di leggi governi le dinamiche finanziarie, e vediamo lo svilupparsi delle reti neurali o comunque sistemi di autoapprendimento attraverso le quali si tenta di separare eventuali componenti deterministe dal rumore stocastico. Talune tecniche di modellizzazione risultano molto utili per propositi di mera speculazione teorica, ma in concreto non costituiscono adeguate caratterizzazioni stocastiche dei fenomeni finanziari reali, in quanto sconfessate da evidenze empiriche, come dimostrato da numerosi studi in letteratura. Sono principalmente due gli argomenti che supportano tale conclusione: la non gaussianetà delle distribuzioni empiriche dei rendimenti e la presenza di memoria nelle serie storiche.
Il presente lavoro si è concentrato sullo studio di una tecnica di trading costruita sul presupposto che il mercato possa essere descritto da un modello,”il moto browniano multifrazionario”. Esso infatti oltre a sussistere formalmente, e quindi fornire una rappresentazione stocastica consistente, riesce a corrispondere un significato economico forte attraverso uno stimatore (H) che misura il peso che l’aggregato degli operatori economici riconosce al passato nel condizionare il presente. Poiché non vi è alcuna ragione per ritenere che tale peso non si modifichi nel tempo, anzi, vi sono motivi più che validi per giustificare il contrario, è ragionevole concludere che ne il moto browniano standard, ne il moto browniano frazionario costituiscano adeguate rappresentazioni delle dinamiche finanziarie. Viceversa il moto browniano multifrazionario coglie l’aspetto dinamico dei partecipanti al mercato, modellizzandone il comportamento adattivo indotto dalla nuova all’informazione.
Partendo quindi da quest’interpretazione evoluto delle serie finanziarie, ancora oggetto di studio e sviluppo, ho tentato di fare un uso profittevole delle informazioni offerte dal modello considerato, inserite in un algoritmo di trading automatico, applicato al mercato reale. L’evidenza empirica, e il confronto con strategie alternative casuali e benchmark d’indce, offre lo spunto per suggerire l’uso del parametro Ht a supporto delle decisioni di acquisto e di vendita di partecipazioni azionarie.
Il contributo originale può riassumersi nella dimostrazione pragmatica che la considerazione dello stimatore Hölderiano, derivante dalla modellizzazione browniana multifrazionaria nelle decisioni di compravendita di titoli azionari ha una rilevanza profittevole.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 INTRODUZIONE Quando un metodo di scelta dei titoli diventa di uso comune, bisogna cambiare e adottare metodi meno comuni. Jhon Templeton La letteratura sulla modellizzazione delle serie finanziarie ha proposto sino ad oggi sostanzialmente due filoni di modelli. Il primo, la modellizzazione stocastica, si fonda essenzialmente sull’idea che le interazioni tra i partecipanti al mercato, tra questi ed i fattori politici, istituzionali, economici e sociali siano talmente numerose e variegate che risulta impossibile una loro formalizzazione se non in un modello di tipo puramente probabilistico. Viceversa, il secondo approccio, di stampo deterministico, si fonda sull’idea che, al di là dei fattori individuali che generano l’aleatorietà, un numero limitato di leggi governi le dinamiche finanziarie, e vediamo lo svilupparsi delle reti neurali o comunque sistemi di autoapprendimento attraverso le quali si tenta di separare eventuali componenti deterministe dal rumore stocastico. Talune tecniche di modellizzazione risultano molto utili per propositi di mera speculazione teorica, ma in concreto non costituiscono adeguate caratterizzazioni stocastiche dei fenomeni finanziari reali, in quanto sconfessate da evidenze empiriche, come dimostrato da numerosi studi in letteratura.. Sono principalmente due gli argomenti che supportano tale conclusione: la non gaussianetà delle distribuzioni empiriche dei rendimenti e la

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Il miglior software antiplagio

L'unico servizio antiplagio competitivo nel prezzo che garantisce l'aiuto della nostra redazione nel controllo dei risultati.
Analisi sicura e anonima al 100%!
Ottieni un Certificato Antiplagio dopo la valutazione.

Informazioni tesi

  Autore: William Hay
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Cassino
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia Aziendale
  Relatore: Bianchi Bianchi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 111

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l’utente che consulta la tesi volesse citarne alcune parti, dovrà inserire correttamente la fonte, come si cita un qualsiasi altro testo di riferimento bibliografico.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

algoritmo di trading automatico
autoapprendimento
modellizzazione browniana multifrazionaria
modellizzazione serie storiche finanziarie
moto browniano frazionario
moto browniano standard
non gaussianetà
random walk
stimatore hölderiano
tecniche di modellizzazione

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi