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L’impatto dei sistemi informativi sui processi organizzativo-professionali ospedalieri

Obiettivo di questo lavoro è analizzare l’impatto dell’introduzione di un sistema informativo all’interno di un'organizzazione ospedaliera, focalizzando l’attenzione sulla percezione soggettiva degli attori coinvolti nel progetto, e in particolare sulle figure professionali che lavorano nei reparti di degenza e nei servizi di diagnosi e cura.
L’analisi è stata svolta studiando contemporaneamente 4 Ospedali, fra loro strutturalmente e organizzativamente omogenei, nei quali negli ultimi 15 anni ha avuto luogo anche un profondo processo di riorganizzazione attraverso l’introduzione del sistema informatizzato.
L’informatizzazione in generale è un processo che agisce nel profondo delle organizzazioni in modo irreversibile: una volta iniziato si comporta come una reazione a catena che progressivamente coinvolge tutti gli ambiti con cui viene a contatto.
La rivoluzione è tecnologica e culturale, ma spesso gli innegabili vantaggi offerti dallo strumento informatico, trovano nel fattore umano il maggior ostacolo che ne frena la diffusione e quest’ultimo fattore può arrivare a mettere pesantemente in discussione l’intero progetto.
Spesso si tratta di scarsa conoscenza delle potenzialità insite nei sistemi computerizzati, grande peso hanno anche le difficoltà connesse alla revisione ed adattamento delle procedure usuali (logiche, burocratiche e di standardizzazione) alla nuova modalità (informatica) di gestione dei dati, infine solo in questi ultimi anni l’interfaccia uomo/macchina è stata concepita con l’obiettivo di contribuire ad un miglior approccio da parte degli operatori, smettendo di essere un elemento di disturbo.
In questo contesto generale è stato possibile effettuare l’indagine sulla specifica realtà degli Ospedali dell’Ordine Religioso Fatebenefratelli – Provincia Romana sia per la completa disponibilità offerta dalla proprietà, che per il fatto di aver partecipato al progetto di informatizzazione nella fase di definizione progettuale del disegno complessivo e in quella di attuazione come esperto di organizzazione ospedaliera.
Il punto di vista ha quindi la caratteristica di essere in parte “interno” in quanto si è vissuta l’esperienza a stretto contatto con i fruitori del processo di informatizzazione, ma in parte anche “esterno” perché il ruolo svolto è stato principalmente di analisi organizzativa e progettazione degli applicativi.
L’osservazione è quindi in qualche misura partecipata, ma l’obiettivo che si è perseguito è stato quello di capire quanto un processo di modernizzazione possa aver influito sui rapporti, professionali e non, tra gli attori principali del progetto che restano comunque gli infermieri, i tecnici e i medici dei reparti e servizi diagnostico-terapeutici sui quali si è svolta l’indagine.

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3 35(0(66$ Obiettivo di questo lavoro è analizzare l’impatto dell’introduzione di un sistema informativo all’interno di un'organizzazione ospedaliera, focalizzando l’attenzione sulla percezione soggettiva degli attori coinvolti nel progetto, e in particolare sulle figure professionali che lavorano nei reparti di degenza e nei servizi di diagnosi e cura. L’analisi è stata svolta studiando contemporaneamente 4 Ospedali, fra loro strutturalmente e organizzativamente omogenei, nei quali negli ultimi 15 anni ha avuto luogo anche un profondo processo di riorganizzazione attraverso l’introduzione del sistema informatizzato. L’informatizzazione in generale è un processo che agisce nel profondo delle organizzazioni in modo irreversibile: una volta iniziato si comporta come una reazione a catena che progressivamente coinvolge tutti gli ambiti con cui viene a contatto. La rivoluzione è tecnologica e culturale, ma spesso gli innegabili vantaggi offerti dallo strumento informatico, trovano nel fattore umano il maggior ostacolo che ne frena la diffusione e quest’ultimo fattore può arrivare a mettere pesantemente in discussione l’intero progetto. Spesso si tratta di scarsa conoscenza delle potenzialità insite nei sistemi computerizzati, grande peso hanno anche le difficoltà connesse alla revisione ed adattamento delle procedure usuali (logiche, burocratiche e di standardizzazione) alla nuova modalità (informatica) di gestione dei dati, infine solo in questi ultimi anni l’interfaccia uomo/macchina è stata concepita con l’obiettivo di contribuire ad un miglior approccio da parte degli operatori, smettendo di essere un elemento di disturbo.

Tesi di Laurea

Facoltà: Sociologia

Autore: Pietro Protasi Contatta »

Composta da 118 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3360 click dal 13/09/2005.

 

Consultata integralmente 8 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.