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Profilo storico dell'industria fotografica italiana dal 1839 agli anni 1960

Il lavoro tratta la storia dell’industria fotografica italiana. Si è cercato di descrivere come si svolse l’attività dei principali produttori nel tempo e come essa si colloca nel contesto economico e delle scoperte scientifiche e tecniche che caratterizzarono la storia della fotografia. Si è cercato inoltre di collocarla all’interno della storia dell’industria italiana, e di confrontarla a realtà industriali di altri paesi, importantissimi soprattutto nel settore che si analizza.
Nata ufficialmente a Parigi, la tecnica della fotografia si diffuse poi in tutto il mondo, a cominciare dall’Europa e dagli Stati Uniti, dove ci si adoperò fin da subito per imitare i processi ed i primi apparecchi francesi. L’industria fotografica italiana, in quanto a strutture produttive di apparecchi e materiali sensibili, nacque artigianale per evolvere in industria vera e propria a cavallo del secolo. L’industria fotografica nostrana mancava però del supporto di una solida industria vetraria e ottica molto più sviluppata all’estero, dal quale infatti il nostro paese dipendeva in maniera quasi totale. Nel corse della prima metà del ventesimo secolo, la nostra industria fotografica si distinse soprattutto per la pellicola cinematografica e radiografica prodotta dalla Ferrania a Savona e per gli ottimi risultati nel campo degli apparecchi durante gli anni ’50.
Nonostante le eccellenti intenzioni e la bontà dei prodotti, i prodotti dell’industria fotografica italiana non resistettero alle nuove generazioni delle compatte e macchine ad ottiche intercambiabili di importazione. Le ragioni principali furono esterofilia del pubblico italiano, prezzi elevati, e una certa disorganizzazione commerciale. A tutto questo è il caso di aggiungere che mancò in Italia un vera e propria cultura e una solida tradizione in questo specifico settore produttivo.

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Premessa 1 PREMESSA Parlare di industria fotografica è complicato, soprattutto per un periodo tanto vasto come quello che l’abbraccia nella sua totalità. Qui si cercherà di descrivere come si svolse l’attività dei principali produttori nel tempo e come essa si colloca nel contesto economico e delle scoperte scientifiche e tecniche che caratterizzarono la storia della fotografia. Si è cercato inoltre di collocarla all’interno della storia dell’industria italiana, e di confrontarla a realtà industriali di altri paesi, importantissimi soprattutto nel settore che si analizza qui. Industria fotografica significa apparecchi fotografici, lastre prima e pellicole poi, carta fotografica, pellicole positive e negative per il cinema, apparecchi cinematografici. Parlare in modo esaustivo di tutti i campi in un unico lavoro è impossibile, per questo ci si è concentrati più sugli apparecchi fotografici e meno sui supporti sensibili e sulla chimica, e si è privilegiata la fotografia al cinema.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Roberta Bianchi Contatta »

Composta da 420 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2645 click dal 19/09/2005.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.