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Ansia e stress nell'attività sportiva: un approccio psicologico

Questo lavoro si basa prevalentemente su una personale esperienza effettuata presso il “Dipartimento di Psicologia dello Sport” appartenente all’ “Istituto di Scienza dello Sport” del Coni, a Roma. La tesi, nel suo complesso, scaturisce dalla presa di coscienza che un particolare ambito di applicazione della Psicologia è appunto nello sport, ma anche dalla consapevolezza che tale applicazione oltrepassa i limiti dell’agonismo, e abbraccia lo studio dell’uomo nella sua totalità e concerne il suo benessere psico-fisico.
Il mio studio ha cercato di mettere in evidenza che, nonostante la psicologia dello sport sia una branca ancora giovane della psicologia, essa possiede una propria identità e crescenti potenzialità di sviluppo. L’ipotesi che ha guidato il mio lavoro è stata la presa di coscienza che la preparazione mentale ad un evento sportivo abbia un’importanza fondamentale e certamente paritaria rispetto a quella fisica.
Ormai molti atleti ed allenatori hanno riconosciuto che gran parte del successo nello sport è dovuto a fattori psichici; in qualsiasi gara due atleti di pari talento e preparazione fisica otterranno risultati diversi in funzione della diversa preparazione mentale a tale evento; inoltre più alto è il livello di abilità richiesto e maggiore importanza assumono gli aspetti mentali . La gestione dell’ansia e dello stress nell’attività agonistica, argomento centrale del mio lavoro, assume in tal senso un’importanza fondamentale. E’ stato dimostrato, infatti, che l’ansia e lo stress pre-gara costituiscono le componenti che influenzano più delle altre la prestazione e che quindi necessitano di maggior cura e attenzione all’interno dei programmi di allenamento. I più recenti studi sull’argomento, evidenziano che, a differenza di ciò che si riteneva in passato, l’ansia e lo stress non sono esclusivamente vissuti negativi che inibiscono la prestazione, ma che essi possono essere trasformati in fattori che permettono un certo grado di attivazione fisiologica e psicologica necessaria ad un migliore rendimento in gara. Inoltre, assume un’importanza fondamentale il modo in cui queste due “emozioni” sono vissute soggettivamente dagli atleti. In particolare mi sono concentrato nello studio dell' IZOF (Zona individuale di funzionamento ottimale); per "zona" si intende non un valore unico (p.e. il livello ottimale d ansia) ma un campo di valori, un insieme di livelli dell’ansia entro i quali la prestazione viene favorita e al di fuori dei quali la prestazione decade al di sotto dei livelli ottimali o dei propri standard.

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Introduzione 1 Introduzione Dall’antica Grecia ad oggi lo sport è sempre stato un fattore fondamentale per lo sviluppo dell’individuo e per la sua aggregazione sociale; un potenziale mediatore di salute. E’ infatti un’attività che nasce con l’uomo e che fin dai primordi accompagna il suo sviluppo sociale e individuale; essa è legata alla dimensione psicofisica, allo sviluppo ed all’equilibrio istintuale e alla dinamica relazionale. E’ un'osservazione comune affermare che, nella storia dell’umanità, le gare sportive hanno sempre assunto un valore di grande importanza. Com'è noto, nell'antica Grecia i giochi sportivi rappresentavano un momento solenne della vita religiosa e politica. Infatti, nel susseguirsi dei diversi periodi della storia greca, troviamo innumerevoli notizie di manifestazioni sportive legate a cerimonie funebri, a feste pubbliche e private, e in particolare, notizie di gare organizzate in stretto rapporto con la religione e collegate al culto di divinità. Gli stessi Giochi Olimpici si celebravano in onore di Zeus, quelli Istmici si collegavano al culto di Poseidone, i giochi Pitici erano legati alla divinità di Apollo ecc., e spesso agli dei venivano attribuite qualità e comportamenti sportivi. Inoltre, le quattro grandi manifestazioni sportive nazionali (i giochi Olimpici, i giochi Pitici, i giochi Istmici e i giochi Nemei)

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Fabrizio Di Vincenzo Contatta »

Composta da 86 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 18549 click dal 27/09/2005.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.