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Dalle Reduccionès all'Economia di Comunione: l'economia solidale nel tempo

L’obiettivo della tesi è stato quello di ripercorrere la storia dell’economia civile, o solidale come viene espressa nella tesi, prendendo in considerazione alcune esperienze particolari e straordinarie che nei vari secoli si sono succedute: le Reducciònes del Paraguay nel ‘700, la nascita della Cooperazione nell’800 e infine l’Economia di Comunione nata nel 1991. L’interrogativo che ci si è posti, è stato quello di verificare il motivo per cui oggi si cerca di ritornare a forme di economia civile, e in particolare si scopre che la nostra era di globalizzazione ne ha davvero bisogno per ritrovare la vera felicità, quella che scaturisce dai rapporti di reciprocità, proprio quelli che hanno caratterizzato le altre società e organizzazioni in epoche passate.Il primo capitolo è dedicato all’economia solidale in generale, per capire bene il suo significato e le sue varie sfaccettature. Il II capitolo inizia con il 1700, per studiare le Reducciònes del Paraguay: nel cuore dell’America Meridionale, in un’ampia regione oggi divisa tra l’Argentina, il Brasile ed il Paraguay, ebbe luogo fra l’ inizio del ‘600 e la metà del ‘700 un singolare esperimento coloniale: il governo spagnolo affidò ad un ordine religioso, la Compagnia di Gesù, la sottomissione e la “civilizzazione” delle popolazioni che abitavano il Paraguay orientale, e cioè, le tribù indiane Guaranì. Per le sue dimensioni e per la sua durata questo esperimento è rimasto assolutamente unico nella storia ed è conosciuto, o misconosciuto, con il nome di “Stato” gesuita del Paraguay o, più correttamente, dei Guaranì. Esso fu realizzato dalla Compagnia di Gesù mediante la creazione di un complesso sistema di villaggi, o “Riduzioni”, dove gli indiani nomadi Guaranì vennero ridotti a vita sedentaria e dove prosperò una civiltà assai particolare, in cui ad un avanzato progresso materiale si accompagnarono singolari realizzazioni economico-sociali, culturali, religiose ed anche militari. Eressero chiese sontuose, case, crearono scuole anche di musica e di pittura, arti per le quali i guaranì si rivelarono particolarmente dotati. Finchè, nel 1758 i gesuiti vennero cacciati dal Portogallo, nel 1764 dalla Francia, nel 1767 dalla Spagna, nel 1768 dal regno delle due Sicilie e da Malta. La Compagnia di Gesù si avviava così verso la soppressione, avvenuta per ordine del papa Clemente XIV il 21 luglio 1773. Poi nel terzo capitolo si studia la nascita della Cooperzione, come il primo, vero e riuscito tentativo di economia civile, ripercorrendo tutta la storia dal periodo dell’industrialismo, a quello dei socialisti utopici, per arrivare alla prima Cooperativa dei probi pionieri nata a Rochdale nel 1844 in Inghilterra. A partire da questa esperienza non ancora conclusa, grazie alla cooperativa che conserva tuttora il nome dei pionieri - il movimento cooperativo si è esteso ben presto a tutta l’Europa e al resto del mondo: ai giorni nostri, nei cinque continenti, si contano oltre 750 milioni di cooperatori, pari a circa il 20% dell’umanità. Infine nel quarto capitolo si parla dell’Economia di Comunione nata nel 1991 per iniziativa di Chiara Lubich, come forma di economia civile che più si avvicina alle esigenze della nostra era di globalizzazione e che può offrire sicuramente un futuro più roseo all’intera umanità fornendo un’alternativa al modello di gestione dell’impresa in generale, che rende ciascuno più felice, dall’imprenditore al povero.

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Indice VII Conclusioni e prospettive 1. Il percorso seguito 2. Riflessioni sulle Reducciònes 2.1 L’ economia solidale e le Riduzioni 2.2 Reducciònes ed Economia di Comunione 3. Cooperazione ed Economia di Comunione 4. Prospettive e sfide per l’Economia di Comunione Appendice Allegato 1: Chiara Lubich e il Movimento dei Focolari Allegato 2: Linee guida per condurre un’impresa di EdC Bibliografia NOTA REDAZIONALE La presente tesi si compone di 272 pagine

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Maria De Gregorio Contatta »

Composta da 272 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.