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La tematica della ristrutturazione aziendale nel settore automobilistico - Il caso FIAT

ABSTRACT: In questo lavoro si analizza il concetto di ristrutturazione aziendale applicato nello specifico all’azienda italiana Fiat. Poiché si vuole dare ampio argomento alla trattazione pratica, la prima parte descrive il settore dell’automobile. Viene affrontata la nascita di questo settore, il grande impatto che ha avuto Ford nel modellare i primi fondamenti che furono di base per questo mercato. In seguito si affronta come il settore sia cambiato e come diverse aziende entrarono a far parte dell’industria delle auto.
Nella seconda parte si affrontano e si descrivono in maniera completa i concetti di ristrutturazione aziendale e turnaround, supportati da grafici e tabelle esplicative.
Nella parte finale si riportano tre casi aziendali (PSA, Nissan e DaimlerChrysler) e si analizza in maniera dettagliata il piano di rilancio Fiat proponendo un possibile scenario per l’azienda nei prossimi anni. Questa ultima sessione è frutto anche di gran parte di analisi effettuate durante uno stage in una nota banca d'affari, mandataria della strutturazione del piano aziendale Fiat, utilizzando dati altrimenti non reperibili. Questa sezione ha visto il maggior apprezzamento di tutta la commissione di tesi e i complimenti del presidente.

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INTRODUZIONE VI Introduzione L’attuale contesto socio-economico in cui viviamo può essere definito Knowledge Economy, periodo storico che vede nella conoscenza l’elemento fondamentale della competitività d’impresa. Il processo che ha portato alla Knowledge Economy ha assunto tale rilevanza da essere definito “quarta rivoluzione industriale”, il cui fattore scatenante è stato identificato nell’insieme delle nuove tecnologie dell’informazione. Questa evoluzione ha coinvolto tutti i settori industriali, da quelli produttori di beni tangibili a quelli erogatori di servizi. I nuovi radicali orientamenti portati dalla “virtualità” hanno imposto un ripensamento profondo del modello di business per qualsiasi azienda che voglia continuare ad inseguire posizioni competitive che permettano di soddisfare tutte le aspettative dei portatori d’interesse dell’impresa stessa. Il passaggio dalla “catena” alla “rete” del valore ha dettato nuovi imperativi da rispettare nell’epoca della connessione e della conoscenza; primo fra tutti è forse quello di accettare l’idea che il valore non si crei soltanto con la vendita del prodotto finito ma in ampia parte nel momento dello scambio di informazioni e conoscenze, vera fonte di ricchezza. Attualmente si sta perdendo la caratteristica esclusivamente materiale di beni e servizi che era tipica degli scambi commerciali propri dei passati processi evolutivi che hanno formato l’odierno capitalismo industriale. Oggi alle singole transazioni vengono a sostituirsi vere “reti di relazioni stabili”.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Alessandro Rossi Contatta »

Composta da 171 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7927 click dal 24/10/2005.

 

Consultata integralmente 20 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.