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Simulazione numerica della formazione e sviluppo di una breccia in dighe in materiali sciolti

Studio dei fenomeni erosivi relativi agli sbarramenti in materiale sciolto.
Nella PRIMA PARTE del lavoro sono stati trattati i seguenti argomenti:
- Introduzione alle opere in terra.
- Cenni qualitativi relativi ai modelli numerici.
- Descrizione dei fenomeni che possono determinare collassi.
- Descrizione del modello numerico utilizzato.
- Analisi teorica del modello numerico di simulazione.
- Confronto con le teorie idrauliche più accreditate.
PARTE SECONDA:
- Uso del simulatore.
- Confronto dei risultati ottenuti con altri derivanti da sperimentazioni in laboratorio su modelli idraulici in scala ridotta.
- Cenni sull'estensione agli sbarramenti naturali.
- Conclusioni

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4 INTRODUZIONE Il lavoro che si introduce sarà quello di analizzare il comportamento degli sbarramenti in terra in relazione ad eventi che possano provocarne la tracimazione ed inoltre di esaminare gli effetti che le erosioni interne (sifonamento) possono provocare ai danni di queste strutture. L’analisi di queste due problematiche si inserisce nel contesto generale delle verifiche di sicurezza richieste dalla attuale legislazione italiana ed assume pertanto la massima importanza. E’ noto infatti, sulla base delle numerose documentazioni raccolte soprattutto in testi americani, che il collasso strutturale delle dighe in terra avviene molto frequentemente proprio a causa di tracimazioni e di conseguenti erosioni progressive. Bisogna però ricordare fin d’ora che il problema della sicurezza delle opere in terra per il contenimento delle acque non è limitato esclusivamente ai problemi di cui sopra, ma rientrano in questo campo, come si vedrà meglio in seguito, anche una nutrita serie di verifiche riguardanti la stabilità dell’opera in assenza di azioni idrodinamiche nelle successive fasi della realizzazione dell’opera stessa. Uno dei fattori più importanti che è bene rimarcare subito relativamente ai problemi che tratteremo è rappresentato dal fatto che i danneggiamenti provocati dai fenomeni di erosione possono risultare, o sono stati, tali da compromettere la stabilità totale dell’intera struttura; in molti casi, quindi, sono irrimediabili. E’ ovvio che, a fronte di simili eventualità, la sicurezza non può essere affidata esclusivamente ad uno studio volto a prevedere il fenomeno, ma bensì al dimensionare le opere principali e soprattutto accessorie in maniera tale che sia statisticamente altamente improbabile il raggiungimento delle condizione limite di cui sopra. In

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Alberto Negri Contatta »

Composta da 236 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1568 click dal 20/10/2005.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.