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La partecipazione elettronica nella Società dell’Informazione. Dalle direttive europee all’esperienza di e-Inclusion svolta a Siena nell’ambito del progetto Intelcities

Nella tesi ho approfondito le tematiche relative alla gestione dei programmi di ricerca europei e in particolare quelli dedicati all’inclusione sociale e all’e-Government.

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INTRODUZIONE La partecipazione elettronica è uno dei molteplici aspetti della cosiddetta “società dell’informazione” la cui caratteristica principale è data dalla crescente importanza del ruolo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione 1 , che hanno rivoluzionato le abitudini legate alla vita personale e lavorativa. Tramite i nuovi mezzi di comunicazione è, infatti, possibile raggiungere luoghi e persone, spesso anche non fisicamente, in modi e tempi diversi. L’informazione, in particolare, ha il privilegio di viaggiare secondo differenti modalità e velocità di trasmissione. Su questi principi si fonda la società dell’informazione, una società non delineata da confini geografici e livelli sociali ma che ha come aspetto comune, peculiare, la velocità della circolazione delle informazioni. Notevoli quantità di dati circolano ogni giorno attraverso svariati mezzi e tramite Internet. L’informazione da sola, però, non ha un valore se non viene elaborata, pertanto, se si vuole che sia d’utilità per tutti, essa deve essere sviluppata con una forte dimensione sociale in modo tale da diventare uno strumento per una società più inclusiva e protesa alla conoscenza. È a questo proposito che acquistano valore termini come “e-Inclusion” (inclusione elettronica) “e-Participation” (partecipazione elettronica) e “Accessibilità”, tanto da venire continuamente utilizzati nella formulazione dei più importanti programmi, piani d’azione e documenti dell’Unione Europea. Il punto di partenza è rappresentato dalla sessione straordinaria del Consiglio europeo tenutasi il 23 e 24 marzo 2000 a Lisbona per concordare un nuovo obiettivo strategico per l’Unione al fine di sostenere l’occupazione, le riforme economiche e la coesione sociale nel contesto di un’economia basata sulla conoscenza. In tale sede sono state introdotte importanti novità nella guidance delle politiche economiche degli Stati membri e dell’area nel suo insieme. L’obiettivo posto a Lisbona è molto ambizioso e si propone, in dieci anni, di far divenire l’Europa: 1 Di solito indicate con la sigla ICT, acronimo di Information and Communication Technology I

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Raffaele Costantino Contatta »

Composta da 226 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.