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Le Regioni tra scuola pubblica e scuola privata

La tesi affronta la questioni dei rapporti tra scuola pubblica e scuola privata. Partendo da una analisi relativa all'evoluzione della disciplina legislativa sulla scuola pubblica e privata si perviene a studiare l'annosa tematica del finanziamento alle scuole private attraverso la valutazione i recenti provvedimenti nazionali e regionali.

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3 INTRODUZIONE La laicità dello Stato, principio fondamentale del nostro ordinamento giuridico, si trova esposta, in questi ultimi anni, ad attacchi posti ben in evidenza da alcuni recenti avvenimenti. Il fallimento del referendum sulla procreazione assistita, la questione del crocifisso nelle aule scolastiche e negli uffici pubblici, le polemiche per la mancata menzione delle radici cristiane nella nascente Costituzione europea, rappresentano, ciascuna con le proprie specificità, altrettanti tentativi di erodere il principio di laicità. In questo ambito viene in rilievo anche il finanziamento alle scuole non statali, in quanto la maggioranza di esse, in Italia, è dipendente dal Vaticano. In questa tesi, non potendo sviluppare tutti gli argomenti succitati, ci si è concentrati proprio sul campo dell’istruzione, per comprendere quale sia stato, dalle origini sino ad oggi, l’itinerario seguito dallo Stato per migliorare il sistema scolastico, come sia evoluta la legislazione sulle scuole non statali e quale sia il cammino che dall’assoluto divieto di finanziamento, sotto qualsiasi forma, affermatosi in dottrina a seguito dell’entrata in vigore della Costituzione, ha portato all’affermarsi del sistema del buono scuola, tenendo conto anche delle esperienze dei paesi europei al riguardo. Proprio il sistema del buono scuola ha determinato il nascere di numerosi interrogativi che necessitano di una risposta. Innanzitutto deve chiarirsi in che cosa il buono scuola consista, chi lo abbia previsto e quali siano i motivi che hanno spinto verso l’adozione di tale strumento. Dovrà valutarsi l’eventuale sussistenza di un’influenza delle gerarchie cattoliche su quella parte politica più vicina alla Chiesa. Ma, in particolare, sarà importante capire se le modalità applicative del buono scuola abbiano causato delle disparità, avvantaggiando, come denunciato da più parti, le classi più abbienti e favorendo un sistema elitario in cui è la scuola pubblica ad essere affossata. In conclusione, non si potrà prescindere dal valutare se la strada intrapresa sia da perseguire con convinzione o se invece si renda necessario fermarsi per riflettere e modificare, quindi, la rotta. Il miglioramento della qualità dell’istruzione sarà sempre l’obbiettivo che farà da sfondo alle opinioni che verranno esposte, in ragione del forte convincimento che un alto livello qualitativo della scuola è alla base della crescita dello Stato italiano.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Alberto Pani Contatta »

Composta da 80 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2277 click dal 25/10/2005.

 

Consultata integralmente 13 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.