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La valorizzazione degli stakeholders attraverso il bilancio sociale: il caso della Croce Verde di Castelfidardo ONLUS

L’obiettivo della Tesi è verificare che il Bilancio Sociale non sia soltanto un documento cartaceo, ma il risultato di un processo che permette all’organizzazione di crescere e di valorizzare il rapporto con i propri interlocutori, di creare ricchezza e “valore aggiunto” nei confronti della società.E’ nostro intento affrontare l’argomento, di grande attualità, nel modo più completo, toccando materie tanto diverse tra loro, come l’economia aziendale, la sociologia, l’etica, la storia, il diritto.Vogliamo dedicare una particolare attenzione agli stakeholders, ovvero ai soggetti che hanno interessi in gioco nell’azienda, analizzando le teorie che si sono sviluppate negli Stati Uniti negli anni Sessanta–Settanta, individuando quali soggetti possono essere considerati interlocutori di un’azienda profit e non profit, per giungere ad approfondire il caso di un’organizzazione non profit che ha implementato il Bilancio Sociale investendo notevoli risorse a vantaggio dei propri stakeholders.La struttura del presente lavoro è la seguente: i primi tre capitoli approfondiscono gli aspetti teorici, mentre nel quarto viene analizzato un caso aziendale, che indica come viene strutturato, in concreto, il Bilancio Sociale di un’associazione di volontariato:la P.A. Croce Verde di Castelfidardo ONLUS (An).

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- 9 - INTRODUZIONE Negli ultimi anni il tema della rendicontazione sociale sta attirando l’attenzione di un numero sempre maggiore di aziende che introducono accanto ai documenti informativi tradizionali (bilancio economico–patrimoniale) uno strumento per conoscere, valutare e rendere conto volontariamente dei risultati dell’attività aziendale, nella dimensione sociale, ambientale ed etica: il Bilancio Sociale. Il Bilancio Sociale trova fondamento e motivazione nel concetto di etica e di Responsabilità Sociale d’Impresa, in base al quale le aziende dovrebbero rendere conto in modo trasparente, a tutti i portatori di interessi, delle risorse utilizzate, delle attività svolte e dei risultati conseguiti. Sulla base di ricerche teoriche condotte e delle prassi delle aziende, a livello europeo, sono stati elaborati alcuni modelli, standard e pratiche che affrontano i diversi aspetti della gestione della responsabilità sociale attraverso il bilancio sociale. In Italia nel 2001 sono state individuate da vari studiosi ed esperti della materia le prime linee guida comuni e i principi fondanti che costituiscono il punto di riferimento per l’applicazione del Bilancio Sociale. L’obiettivo del presente lavoro è quello di verificare che il Bilancio Sociale non sia soltanto un documento cartaceo, ma il risultato di un processo che permette all’organizzazione di crescere e di valorizzare il rapporto con i propri interlocutori, di creare ricchezza e “valore aggiunto” nei confronti della società. E’ nostro intento affrontare l’argomento, di grande attualità, nel modo più completo, toccando materie tanto diverse tra loro, come l’economia aziendale, la sociologia, l’etica, la storia, il diritto.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Elena Pesaresi Contatta »

Composta da 271 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3326 click dal 27/10/2005.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.