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La prostituzione e la pornografia minorile (artt. 600 bis e 600 ter c.p.)

E' un lavoro incentrato sulla disamina delle problematiche giuridiche e sociali di un inquietante fenomeno quale quello della pedofilia, con un interessante scorcio sul mondo del pedofilo e gli atteggiamenti di condanna, prevenzione e tutela a livello internazionale.

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3 INTRODUZIONE È cominciata la lotta alla pedofilia: contro chi induce, favorisce o sfrutta la prostituzione minorile, contro chi produce, vende o detiene materiale pornografico con minori, contro chi adesca via internet e contro i clienti dei c.d. baby-schiavi. Nell’ormai abituale rincorrersi delle emergenze, il legislatore è dovuto tornare sul tema dell’abuso sessuale sui minori, con la nuova legge 3 agosto 1998 n.269, la quale reca: << Norme contro lo sfruttamento della prostituzione, della pornografia, del turismo sessuale in danno dei minori, quali nuove forme di riduzione in schiavitù >> . L’abuso sessuale sui minori infatti, era già stato oggetto di notevole attenzione poco più di due anni addietro, con la legge 15 febbraio 1966 n.66, recante << Norme contro la violenza sessuale >> che al minore violato aveva dedicato un rinnovato e complesso quadro di tutela. Occorre in ogni modo una valutazione prudente tenendo conto delle innovazioni, ma anche delle reali prospettive e applicazioni di tale normativa. Le ragioni di tale prudenza sono rafforzate dalla considerazione che, la legge in esame colpisce e persegue un fenomeno relativamente nuovo, che ha le stesse vittime di sempre, ma tecniche di aggressione criminale e diffusione più penetranti nell’ambito del tessuto sociale 1 . In proposito possono indicarsi almeno tre livelli: a) il tradizionale, e quindi purtroppo accettato sino ai giorni nostri, abuso sessuale dei minori all’interno della famiglia, come dimostra la norma sull’incesto di cui all’art. 564 c.p., che punisce il relativo comportamento solo se ne derivi pubblico scandalo. 1 ZANGANI, L’accertamento medico-legale sul minore vittima di presunta violenza sessuale, in Giust. Pen., 1997, I, p. 445.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Angela Buongiorno Contatta »

Composta da 140 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.