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Soggetti di storia medievale nella pittura veneta dell'Ottocento

Con la mia tesi ho voluto sottolineare quel particolare periodo della storia di Venezia che si fissa tra la caduta della Serenissima (1797) e l’avvento del neo-classicismo. E’ un periodo particolare in quanto è uno dei momenti più drammatici per la Repubblica, ma allo stesso tempo Venezia riesce a non perdere il suo ruolo centrale nel campo culturale. Infatti artisti come Grigoletti o Hayez riportano alla luce episodi del passato medievale o tratti da testi letterati come L’Orlando Furioso del Tasso.
Questo non è isolato solo a Venezia, ma riguarda anche altre città del Veneto, come Padova dove un giovane artista, Vincenzo Gazzotto, abbellisce una sala di Palazzo Salom con episodi tratti dalla storia medievale patavina, per esempio la storia di Speronella liberata dai Padovani.

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4 I VENEZIA La caduta della Repubblica di Venezia, l’11 maggio del 1797 segna anche la fine della peculiare civiltà artistica veneziana e nel giro di un decennio scompaiono gli ultimi rappresentanti della scuola pittorica settecentesca. 1 Possiamo capire ciò che accadde dalla commossa evocazione del Nievo: “Mi ricorderò di quella sera memorabile dell’11 maggio. Era una sera così bella, così tiepida e così serena, che pareva fatta per i colloqui d’amore, e nulla più. Invece, fra tanta calma di cielo e di terra, in un incanto così poetico di vita e di primavera, una grande repubblica si sfasciava come un corpo marcio; moriva una grande regina di tredici secoli, senza lacrime, senza dignità, senza 1 Pavanello 1990, p.169.

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Isabella Spinelli Contatta »

Composta da 96 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3254 click dal 15/11/2005.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.