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Televisione e società: interazione e costruzione di identità. L'esempio di Rede Globo e del Jornal Nacional.

Al considerare a quanti livelli la televisione opera nella vita quotidiana degli individui e delle società si può constatare che sono innumerevoli e che questo costituisce uno dei principali scogli che tutti gli studi sui media devono affrontare.
Questo lavoro si pone come obiettivo quello di problematizzare come televisione e società interagiscono, prendendo ad esempio una rete televisiva in un Paese straniero. Assumendo come punto di partenza l’esistenza di un rapporto interattivo tra televisione e società, ci si addentra nella complessità di tale rapporto, illuminandone alcuni aspetti considerati rappresentativi della realtà che si è scelto di studiare, quella brasiliana, aspetti che al tempo stesso mettono in evidenza alcune delle peculiarità proprie del mezzo televisivo.
Ricercare in un paese straniero ha sicuramente rappresentato un ostacolo, per il ridursi della capacità di penetrazione di chi scrive nei confronti di una cultura “altra”, ma al tempo stesso è stato stimolo e fonte di ricchezza. Quello dello straniero è un occhio differente, che pur non riuscendo a interpretare le situazioni sociali allo stesso modo di chi le vive, ha il vantaggio di mettere in discussione ciò che per gli appartenenti a un gruppo fa parte della propria cultura condivisa e che per questo rimane implicito.
Fermo restando il presupposto dell’interattività, (tra televisione e società) ci si è concentrati sulle forme di tale rapporto che si potevano meglio distinguere nel contesto osservato, che sono sembrate più rappresentative della cultura di cui tratta questo elaborato. Si passa dapprima per il carnevale, tratto culturale fortemente connesso all’identità brasiliana e alla rappresentazione che la società costruisce di se stessa, per sé e per gli altri.
A lato dell’esempio di tale manifestazione, connotata positivamente, nel segno dell’allegria e dell’uguaglianza sociale, si pone la rappresentazione sociale quotidiana della disuguaglianza. Si esaminano le immagini della povertà, della fame e della prostituzione infantile, attraverso la loro rappresentazione giornalistica nei reportages del Jornal Nacional.
In entrambi i casi ci si chiede come la televisione si è rapportata a queste realtà, diverse manifestazioni del “mondo sociale” esistente al di fuori di essa; come ha provveduto ad incorporarle nello “spazio pubblico mediato” e in che modo le ha poi restituite al mondo da cui venivano, dotate di nuovo significato.

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3 INTRODUZIONE “La televisione è molto più di un agglomerato di prodotti usa-e-getta destinati all’intrattenimento di massa. In Brasile, ella consiste in un sistema complesso che fornisce il codice attraverso il quale i brasiliani si riconoscono brasiliani.” Eugenio Bucci Al considerare a quanti livelli la televisione opera nella vita quotidiana degli individui e delle società si può constatare che sono innumerevoli e che questo costituisce uno dei principali scogli che tutti gli studi sui media devono affrontare. Questo lavoro si pone come obiettivo quello di problematizzare come televisione e società interagiscono, prendendo ad esempio una rete televisiva in un Paese straniero. Assumendo come punto di partenza l’esistenza di un rapporto interattivo tra televisione e società, ci si addentra nella complessità di tale rapporto, illuminandone alcuni aspetti considerati rappresentativi della realtà che si è scelto di studiare, quella brasiliana, aspetti che al tempo stesso mettono in evidenza alcune delle peculiarità proprie del mezzo televisivo. Ricercare in un paese straniero ha sicuramente rappresentato un ostacolo, per il ridursi della capacità di penetrazione di chi scrive nei confronti di una cultura “altra”, ma al tempo stesso è stato stimolo e fonte di ricchezza. Quello dello straniero è un occhio differente, che pur non riuscendo a interpretare le situazioni sociali allo stesso modo di chi le vive, ha il vantaggio di mettere in discussione ciò che per gli appartenenti a un gruppo fa parte della propria cultura condivisa e che per questo rimane implicito. Fermo restando il presupposto dell’interattività, (tra televisione e società) ci si è concentrati sulle forme di tale rapporto che si potevano meglio distinguere nel contesto osservato, che sono sembrate più rappresentative della cultura di cui tratta questo elaborato. Si passa dapprima per il carnevale, tratto culturale fortemente connesso all’identità brasiliana e alla rappresentazione che la società costruisce di se stessa, per sé e per gli altri.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Marina Finestrali Contatta »

Composta da 37 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3353 click dal 21/11/2005.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.