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Il parlato televisivo in Porta a porta. Fenomeni paralinguistici e morfosintattici

Il presente lavoro nasce dall’esigenza di intraprendere uno studio sull’italiano parlato televisivo, basato su dati empirici e utilizzando strumenti computazionali.
L’analisi è stata condotta su un corpus composto da due puntate del talk-show "Porta a porta", registrate con videocassette VHS e trascritte in formato elettronico da tastiera.
Successivamente si è utilizzato il linguaggio XML per la codifica dei fenomeni paralinguistici e si è quindi proceduto al rilevamento dei fenomeni per mezzo del motore di ricerca XCDE.
Infine si sono sintetizzati e analizzati i risultati delle ricerche riguardo i tratti paralinguistici e morfosintattici, con la schedatura dei tratti dell’italiano neo-standard e sub-standard presenti nelle due puntate del corpus, con particolare attenzione nei riguardi delle differenze tra le due.
Il lavoro svolto si sviluppa in sei capitoli, corredati da una premessa, una conclusione e in appendice le trascrizioni complete codificate in XML-TEI delle due puntate di Porta a porta oggetto del presente studio.

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5 PREMESSA Il presente lavoro nasce dall’esigenza di intraprendere uno studio sull’italiano parlato utilizzando strumenti di analisi computazionali. L’analisi dell’italiano parlato pone numerosi problemi, riscontrati nel nostro lavoro a vari livelli. In primo luogo il parlato comprende varietà di lingua diverse, legate alla situazione comunicativa, allo status sociale di appartenenza dei parlanti, al loro grado di istruzione e alla loro provenienza regionale. Non esiste un solo tipo di parlato, quindi, ma diverse tipologie di parlato, diverse realizzazioni che si collocano idealmente in un continuum che va da un minore a un maggior grado di formalità. All’interno di questa vasta gamma di possibilità, nel presente lavoro è stato scelto di analizzare un corpus di “parlato televisivo”, in particolare due puntate, opportunamente scelte e trascritte, del talk- show Porta a porta. La scelta è stata dettata in parte per ragioni di comodità in parte per il ruolo fondamentale che il trasmesso, in particolare il trasmesso televisivo, riveste nell’architettura del parlato contemporaneo: assumendo nello stesso tempo la veste di riflesso e quella di modello. Il genere talk-show è stato scelto per le sue caratteristiche specifiche che lo avvicinano ad un parlato spontaneo faccia a faccia, se pur con le riserve dovute al controllo esercitato dal presentatore, dal pubblico e al rispetto di tempi e ritmi legati alla programmazione.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Chiara Fattori Contatta »

Composta da 341 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2560 click dal 06/12/2005.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.