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Reti e B2b nelle Comunità Economiche Locali. Le Comunità Virtuali a supporto delle PMI territorializzate

Il tema dell'uso delle nuove tecnologie a supporto del settore business to business, ormai da alcuni anni, catalizza l'attenzione delle maggiori autorità in materia di consulenza e offre interessanti spunti per una riflessione sulla comunicazione mediata dal computer a supporto dello sviluppo di settori economici particolari.
Questo lavoro individua nelle nuove tendenze all'intermediazione nel B2B, e nello sviluppo di comunità virtuali di commercio elettronico, una linea di sviluppo utile alla diffusione della comunicazione in rete nei sistemi economici caratterizzati da un forte radicamento sul territorio. Questo perchè il commercio, di fronte alle nuove sfide competitive introdotte dalla globalizzazione dei mercati, risulta essere il settore a più elevata propensione alla sperimentazione e agli investimenti. Consideriamo importante il ruolo dell'intermediario perchè, all'interno dei distretti, pur essendo chiara la necessità di un ammodernamento di matrice tecnologica, non è ancora diffusa una consapevolezza sulle opportunità e i rischi effettivi della nuova economia. Attraverso la creazione di sistemi intermediati da figure specializzate, però, si sollevano gli imprenditori dal dover acquisire una tale competenza, almeno nel breve periodo. Spendere ingenti risorse in progetti autonomi ad elevato tasso di rischio, quali quelli relativi alle nuove tecnologie, può determinare anche, per aziende di piccole e medie dimensioni, il fallimento dell'intera impresa.
Lo scritto si articola in due parti. La prima consta di due capitoli e fornisce un inquadramento teorico al problema della modernizzazione delle PMI. La seconda, anch'essa formata da due capitoli, è centrata sullo stato attuale delle offerte di soluzioni B2B in ambito di Information Communication Tecnology (ICT), rivolte ad aziende di piccole e medie dimensioni, inserite in un contesto socio-culturale fortemente territorializzato.
Il primo capitolo introduce al concetto di sistema produttivo locale, individuandone vantaggi e limiti, e comparando queste caratteristiche alla nuova realtà della grande industria, dove la gestione coordinata dell'informazione e l'implementazione di sistemi comunicativi moderni ha reso possibile una sostanziale "rimonta" nei confronti dei vantaggi competitivi tipici delle PMI.
Nel secondo capitolo si fornisce una visione d'insieme sul settore dell'Information Communication Tecnology, e si individua nel concetto di comunità virtuale la chiave principale per lo sviluppo di soluzioni efficaci di una economia in rete; nell'ultimo paragrafo, poi, si introduce alla seconda parte, focalizzando l'attenzione sullo stato attuale della diffusione delle tecnologie a base dello sviluppo di sistemi integrati di commercio elettronico tra imprese.
Nel terzo capitolo le condizioni odierne del mercato del business to business per le comunità economiche locali sono esaminate più da vicino, con l'individuazione delle iniziative già in corso e degli ostacoli, sostanzialmente di natura socio-culturale, che si interpongono allo sviluppo del settore. Un ruolo importante risulta essere quello dei primi progetti di mercati digitali, primo passo per la creazione di vere e proprie comunità economiche on-line.
Nel quarto e ultimo capitolo viene preso in considerazione un caso specifico, relativo alla società Infracom S.p.A., operante nel settore dell'intermediazione tecnologica nell'area del nord-est Italia, ed intende dare al problema il punto di vista di una società reale e operativa. Abbiamo scelto questo progetto per diversi motivi: anzitutto perchè si rivolge ad un mercato di piccole e medie imprese, caratterizzato da aspetti economico-sociali strettamente legati alla specifica area di appartenenza; un altro motivo è dato dall'idea cardine che muove il gruppo, e cioè quella di creare una comunità economica virtuale, parallela a quella fisica, coesa e sinergica per lo sviluppo e la valorizzazione delle specificità locali. Un'analisi della composizione del gruppo e dei servizi offerti, quindi, è fornita a supporto degli argomenti trattati nei capitoli precedenti.
Questo lavoro senza pretese di esaustività fornisce un approccio al mondo della comunicazione applicata al settore dell'economia, e offre lo spunto per riflessioni e approfondimenti su un argomento estremamente interessante ed attuale.

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INTRODUZIONE 5 INTRODUZIONE Il tema dell'uso delle nuove tecnologie a supporto del settore business to business, ormai da alcuni anni, catalizza l'attenzione delle maggiori autorità in materia di consulenza e offre interessanti spunti per una riflessione sulla comunicazione mediata dal computer a supporto dello sviluppo di settori economici particolari. Questo lavoro individua nelle nuove tendenze all'intermediazione nel B2B, e nello sviluppo di comunità virtuali di commercio elettronico, una linea di sviluppo utile alla diffusione della comunicazione in rete nei sistemi economici caratterizzati da un forte radicamento sul territorio. Questo perchè il commercio, di fronte alle nuove sfide competitive introdotte dalla globalizzazione dei mercati, risulta essere il settore a più elevata propensione alla sperimentazione e agli investimenti. Consideriamo importante il ruolo dell'intermediario perchè, all'interno dei distretti, pur essendo chiara la necessità di un ammodernamento di matrice tecnologica, non è ancora diffusa una consapevolezza sulle opportunità e i rischi effettivi della nuova economia. Attraverso la creazione di sistemi intermediati da figure specializzate, però, si sollevano gli imprenditori dal dover acquisire una tale competenza, almeno nel breve periodo. Spendere ingenti risorse in progetti autonomi ad elevato tasso di rischio, quali quelli relativi alle nuove tecnologie, può determinare anche, per aziende di piccole e medie dimensioni, il fallimento dell'intera impresa. Lo scritto si articola in due parti. La prima consta di due capitoli e fornisce un inquadramento teorico al problema della modernizzazione delle PMI. La seconda, anch'essa formata da due capitoli, è centrata sullo stato attuale delle offerte di soluzioni B2B in ambito di Information Communication Tecnology (ICT), rivolte ad aziende di piccole e medie dimensioni, inserite in un contesto socio-culturale fortemente territorializzato. Il primo capitolo introduce al concetto di sistema produttivo locale, individuandone vantaggi e limiti, e comparando queste caratteristiche alla nuova realtà della grande industria, dove la gestione coordinata dell'informazione e l'implementazione di sistemi comunicativi moderni ha reso possibile una sostanziale "rimonta" nei confronti dei vantaggi competitivi tipici delle PMI. Nel secondo capitolo si fornisce una visione d'insieme sul settore dell'Information Communication Tecnology, e si individua nel concetto di comunità virtuale la chiave principale per lo sviluppo di soluzioni efficaci di una economia in rete; nell'ultimo paragrafo, poi, si introduce alla seconda parte, focalizzando l'attenzione sullo stato attuale della diffusione delle tecnologie a base dello sviluppo di sistemi integrati di commercio elettronico tra imprese.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Fabrizio Monaco Contatta »

Composta da 170 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1550 click dal 15/12/2005.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.