Skip to content

Storia ed evoluzione del mercato dei Fondi Azionari e obbligazionari in Italia dal 1990 al 2004

Informazioni tesi

  Autore: Carlo Mecca
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2004-05
  Università: Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia aziendale
  Relatore: Giovanna Zanotti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 36

Storia ed evoluzione del mercato italiano dei Fondi Comuni dal '90 ad oggi.Analisi in particolare dei Fondi Azionari e Obbligazionari e dimostrazione come fino ad adesso in Italia abbiano distrutto valore , a tutto vantaggio delle commissioni per i gestori.
L'analisi si basa sul confronto di 10 fondi principali tra Azionari e Obbligazionari.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Capitolo1 - La gestione collettiva del risparmio. 1.1 Introduzione Il servizio di gestione del risparmio ha acquistato una crescente rilevanza in Italia, sul piano economico e finanziario, a partire dalla seconda metà degli anni ‘90. In precedenza, il mercato finanziario italiano era prevalentemente dominato dall’offerta di titoli di stato e i risparmiatori prediligevano questa tipologia di investimento diretto, perché essa garantiva alti rendimenti e un livello di rischio contenuto. Tuttavia nel corso di questo stesso decennio, i tassi di interesse nominale sono progressivamente diminuiti. A questa discesa ha contribuito l’autorità di politica economica con il controllo del tasso di inflazione al fine di costituire i requisiti per l’entrata dell’Italia nella U.M.E. La riduzione dei tassi ha indotto i risparmiatori ad una ricomposizione dei loro portafogli in direzione di attività più remunerative (tipicamente titoli azionari), a cui è associato, però, un profilo di rischio superiore e una maggiore complessità gestionale. Nello stesso tempo le banche hanno constatato che esisteva convenienza ad aumentare l’offerta dei servizi di gestione del risparmio tramite i loro sportelli. Gli intermediari creditizi stavano sperimentando in questo periodo una sensibile riduzione dei profitti derivanti dalla tradizionale attività di erogazione dei prestiti, finanziati mediante raccolta di depositi. La gestione del risparmio prevede che l’investitore affidi una parte del suo patrimonio a uno o più gestori professionali e questi, nei limiti del mandato ricevuto, provvedano ad amministrare le risorse conferite. Essa nasce con l’obbiettivo di garantire i risultati reddituali dell’investimento finanziario, pur esonerando il risparmiatore dalla gestione diretta. Il servizio può essere esercitato sia su base individuale che collettiva. Nel primo caso, viene delegata l’amministrazione del patrimonio di un singolo soggetto; nel secondo caso, oggetto di gestione è un patrimonio costituito dai versamenti di una molteplicità di risparmiatori. Questa seconda modalità di gestione del risparmio rende accessibile il servizio anche agli investitori che dispongono di risorse finanziarie limitate. Ad essa si accede mediante gli Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio (OICR). La normativa vigente definisce tali i fondi comuni di investimento e le società di investimento a capitale variabile (Sicav). Qualitativamente il prodotto finanziario offerto dalla SICAV e dai fondi comuni non presenta differenze notevoli. In entrambi i casi si tratta di un patrimonio raccolto tra i risparmiatori, gestito in monte e investito in altre attività finanziarie; ciò che cambia è lo status del risparmiatore.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

fondi azionari
fondi comuni
fondi obbligazionari
mercato del risparmio gestito

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi