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Le vertigini: un sintomo di frontiera. Un'integrazione a livello teorico-clinico tra modello pulsionale e modello relazionale

L'ipotesi di questa tesi è che il significato del sintomo vertiginoso sia al crocevia tra pulsione e rappresentazione, e che proprio per questo sia affiancabile ai sintomi psicosomatici e ai disturbi borderline nel sostenere un'integrazione teorica tra i modelli psicoanalitici pulsionale e relazionale.

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5 Introduzione “Si contraddicono a vicenda, questi sentieri sbattono la testa l’un con l’altro: e qui a questa porta carraia, essi convengono […] credi tu, nano, che questi sentieri si contraddicano in eterno?” dice Zarathustra in La visione e l’enigma 1 . E’ con questa metafora che mi piace descrivere la disputa tra il sentiero della pulsione e quello della relazione, essi vengono infatti spesso contrapposti riducendo così la complessità delle problematiche umane o nel senso che tutto viene fatto provenire dall’interno, dall’istinto, o, al contrario, si ritiene che l’origine si collochi esclusivamente nell’incontro con l’altro, in particolare con l’oggetto primario. Per la verità, come si vedrà, questa polarizzazione non ha avuto luogo in modo così estremo ( o meglio l’ha avuto solo sul versante della relazionalità), eppure si fa molta fatica a far conciliare fin dall’origine i due sentieri. La cosiddetta “porta carraia”è costituita dai casi limite e dai disturbi psicosomatici, ossia è a partire da questo tipo di patologie che alcuni teorici hanno sentito la necessità di una integrazione tra i due modelli teorici, a livello teorico e clinico, secondo continui rimandi dall’uno all’altro. In questo elaborato cercherò di mostrare, per quanto la limitatezza della natura di questo lavoro me lo consenta, come e perché il sintomo delle vertigini possa far parte della “porta carraia”, quindi possa dare ulteriori buoni motivi in virtù dell’intreccio pulsionale-relazionale. Tengo a precisare che quelle che verranno qui prese in considerazione sono esclusivamente le vertigini di natura psichica, ossia non originate da disturbi organici. Lo scritto si struttura in tre capitoli: nel primo verrà dato spazio ad un excursus teorico dal modello pulsionale a quello relazionale e alle loro evoluzioni verso l’integrazione, con la descrizione di alcuni concetti “ponte” che esemplificheranno la mia tesi nei successivi capitoli; nel secondo verranno descritti i maggiori contributi sulle vertigini come manifestazione sintomatologica; infine nel terzo mi dedicherò a mostrare in che senso intendo le vertigini un sintomo di frontiera, in particolare tra pulsione e relazione, basandomi sulle possibili origini, le manifestazioni e la cura del sintomo. 1 Cit. da Nietzsche F.,(1885) Così parlo Zarathustra, Adelphi, Milano, 2002.

Laurea liv.I

Facoltà: Psicologia

Autore: Giulia Aiello Contatta »

Composta da 40 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1260 click dal 21/12/2005.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.