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L'impresa tra diversità e convergenza. Una rivisitazione della teoria di Aoki

La tesi si snoda in tre sezioni. Nella prima c'è una lunga suvey sul pensiero neo-istituzionalista: Coase, Alchian-Demsetz, il modello di Grossman-Hart-Moore, Williamson, modello Pagano-Rowthorn e Fabrizio Barca. La seconda sezione descrive il modello di impresa di Aoki come gioco coalizionale; a conclusione di questa sezione è presentato un modello che cerca di integrare con l'ausilio dei giochi coalizionali l'idea dell'allocazione del residual control rights di Grossman-Hart-Moore, il ruolo del manager secondo l'approccio di Aoki e l'analisi della path-dependence come sviluppata dal modello Pagano Rowthorn. L'ultima sezione indaga l'efficienza e la ratio della Riforma Draghi sulle imprese quotate in borsa e la riforma Vietti sulle imprese non quotate seguendo il modello presentato nella sezione precedente. Conludono i commenti finali.

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8 1. Il contributo di Ronald H. Coase1 1.1 Introduzione Nel 1998 Coase scriveva: “Il mio punto di vista non ha avuto in generale consenso, nè i miei ragionamenti sono stati compresi, per la maggior parte. Senza ombra di dubbio le inadeguatezze della mia esposizione sono state in parte responsabili di ciò e spero che questo saggio introduttivo, che discute alcune delle principali obiezioni avanzate dai critici e ripropone il mio ragionamento, giovi a rendere più comprensibile la mia posizione. Tuttavia non credo che le carenze espositive siano il motivo principale della difficoltà di assimilazione degli economisti; perché il ragionamento in questi saggi è semplice – io credo – così semplice che in verità molte delle proposizioni sono di per sé evidenti. Il loro rifiuto o la loro evidente incomprensione quindi sembrano implicare che gli economisti abbiano in prevalenza un modo differente di guardare ai problemi economici e non condividano la mia concezione della natura della nostra materia. Di ciò sono profondamente convinto.2 La citazione sopra riportata rivela l’insoddisfazione di Coase per il modo in cui l’economia mainstream ha trattato l’analisi delle istituzioni economiche e dell’impresa in particolare. In questo capitolo partiremo proprio dall’analisi della teoria coasiana dell’impresa per comprendere la portata innovatrice della sua teoria e, insieme, le ragioni che ne hanno determinato, almeno all’inizio, una difficile e spesso osteggiata 1 Questo capitolo ha come nucleo principale i seguenti saggi: Coase, Ronald (1937), The Nature of the Firm, Economica 4; ----- (1960), The Problem of Social Cost, Journal of Law and Economics 3; ----- (1988), The Firm, the Market and the Law, Chicago Press 2 Traduzione dell’introduzione predisposta da Coase (1988) per il libro The Firm, the Market and the Law, Chicago Press.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Massimiliano Vatiero Contatta »

Composta da 234 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1736 click dal 12/01/2006.

 

Consultata integralmente 7 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.