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Terrorismi medio orientali

Il terrorismo è quasi sempre considerato uno dei fattori caratterizzanti il mondo medio orientale, ma la parola terrorismo contiene in se molti significati e molte motivazioni.
Il titolo di questa tesi illustra solo in parte il suo contenuto, più precisamente ne indica il punto di partenza: i terrorismi medio orientali.
In realtà al suo interno si trova un percorso storico-politico che, partendo dal terrorismo medio orientale per eccellenza, ossia quello palestinese, fa sia un passo indietro per dare ''un'occhiata'' al terrorismo di matrice israeliana, ma soprattutto guarda al futuro: al terrorismo islamista o fondamentalista.
Nel verificare il percorso del terrorismo medio orientale da quello palestinese degli anni sessanta a quello odierno della Jihad islamica ho cercato do individuare le uguaglianze e le differenze che sussistono tra queste due differenti forma di lotta. Per fare ciò ho ovviamente preso in esame due casi di azioni terroristiche l'attentato all'aereoporto di Fiumicino (Roma) del 1985, e l'attentato a Luxor (Egitto) del 1997.
Buona lettura.

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6 IL TERRORISMO MEDIORIENTALE DAL SIONISMO ALL’OLP. Lo sviluppo del terrorismo palestinese, dagli anni sessanta in poi, si può considerare strettamente legato alla storia del territorio e della popolazione araba palestinese stessa. Con le parole di Kimmerling e Migdal: “Un’identità nazionale palestinese, simile a quella di altre nazioni moderne, è stata creata –ovvero concepita ed elaborata- nel corso degli ultimi due secoli.” 1 , anche come conseguenza dello scontro con il sionismo. La Palestina, dominio dell’impero Ottomano, nel 1831 fu conquistata dal governatore dell’Egitto, Mu5ammad >Al7, il quale la pose in seguito sotto la guida di suo figlio ?Ibr0h7m Pasha. La nuova classe politica, insediatasi al posto degli Ottomani, vedeva la Siria e la Palestina come “ i granai del Levante, oltreché una riserva di nuove reclute” 2 in vista del futuro conflitto con la Porta. Il dominio di Mu5ammad >Al7 fu contrassegnato da riforme 3 , tra cui la leva obbligatoria 4 , fortemente osteggiate dalla maggior parte degli abitanti della Palestina e in particolar modo dalla popolazione musulmana. L’opposizione popolare sfociò nella sollevazione del 1834 5 , dando vita alla prima delle tre rivolte 6 che avrebbero segnato la storia moderna di questo territorio. 1 B. Kimmerling, J. S. Migdal , I Palestinesi. La genesi di un popolo, La Nuova Italia Editrice, Scandicci, 1° ed. it. 1994, p.XIII. 2 Ivi, p. 7. 3 Tra le altre il suo tentativo di introdurre un sistema amministrativo e fiscale che non necessitava di intermediari. Ivi, p. 10. 4 La leva obbligatoria, in quel periodo significava per le famiglie non rivedere mai più i propri cari arruolati e perdere una larga parte della manodopera per la coltivazione dei campi e il potenziamento di commercio e agricoltura. 5 Nonostante il rigido sistema di sicurezza che ? Ibr0h7 m Pasha aveva istituito in Palestina. 6 Le altre due rivolte popolari importanti per la storia moderna palestinese furono: la rivolta del 1936- 1939, l’Intif02a del 1987. B. Kimmerling, J. S. Migdal , Op. cit.,1994, pp. 5-6.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Francesca Calloni Contatta »

Composta da 155 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7181 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 15 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.