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Dal libro a stampa all'E-Book. Innovazioni culturali e nuove tecnologie.

Sempre più frequentemente le testate giornalistiche e interessanti trasmissioni culturali riportano notizie eclatanti circa lo stravolgimento che la cultura sta subendo da parte delle nuove tecnologie informatiche.
Il computer, Internet e la multimedialità in generale si dice stiano operando una vera e propria rivoluzione del sapere!
Si parla di “era digitale”, di hi-tech già da qualche tempo, ma soltanto adesso incomincia a sentirsi l’influenza di queste innovazioni.
L’alta tecnologia sta apportando significative modifiche al “consueto modo di conoscere e far sapere”, e pian piano potrebbero cambiare situazioni alle quali da tempo siamo abituati.
Il libro, quel meraviglioso e inestimabile “scrigno di saperi”, attraverso la cui lettura ci confrontiamo, impariamo, proviamo ciò che non proveremmo mai, viviamo cose che altri hanno vissuto, passiamo il tempo, adesso non è più l’unico mezzo di acculturazione, di svago, di piacere intellettuale...
E’ possibile percorrere una gigantesca “autostrada di informazioni” disponendo semplicemente di un veicolo sempre meno costoso: il computer. Attraverso il World Wide Web si può accedere a un’infinita varietà di notizie che un tempo sarebbe stato impossibile reperire a tale velocità.

Attualmente i collegamenti ad Internet sono sempre più numerosi e, sebbene in ritardo rispetto alla sempre precoce America e gli altri stati europei, lo Stato italiano si sta occupando già dal 2001 dell’informatizzazione delle scuole attraverso il programma di sviluppo delle tecnologie didattiche. Oggi nell’era digitale, dove si cerca di minimizzare quanto più possibilmente i tempi, non solo la produzione, la consultazione, ma anche la commercializzazione dei libri è inedita. Nel primo anno del duemila, la Microsoft e la libreria Barnes and Nobel hanno annunciato e poi realizzato un accordo per creare un grande negozio elettronico nel settore dei libri che utilizza il software Microsoft Reader, per garantire ai clienti l’accesso ai libri in versione elettronica .
Con pochi click sulla tastiera del nostro computer si entra nell’e-commerce e si ha la possibilità di acquistare di tutto. I libri, inoltre, non solo si ordinano in Rete, ma in pochi giorni, chiunque abbia una discreta esperienza, può costruirsi una biblioteca che appare foglio dopo foglio sullo schermo del proprio computer.
In molte case accanto ai vecchi libri spesso non numerosissimi, già sfilano in piccoli spazi diversi cd-rom. Persino il piacere di leggere il giornale, comodamente sprofondati in poltrona, rischierebbe di diventare un lusso se non un atteggiamento obsoleto; molti colossal dell’editoria giornalistica americana ed anche alcuni autorevoli quotidiani italiani come la Repubblica già “corrono on-line”.
Secondo Roger Chartier, illustre ed autorevole storico della cultura scritta, il momento attuale richiama senza ombra di dubbio una situazione deja vieux, il passaggio cioè dal rotolo (volumen) al libro (codex) che coinvolse sia l’oggetto fisico che l’atteggiamento del lettore. Quest’ultimo poté per la prima volta sfogliare, leggere e scrivere nello stesso tempo, stabilire e consultare un indice, includere tavole, tutte cose impedite al lettore del rotolo. In maniera probabilmente differente, molto cambierà anche con la cultura elettronica. Il supporto in primo luogo, la posizione che si adotterà in genere davanti ad uno schermo, il modo di scrivere, i diversi percorsi che un ipertesto rende possibili. Nel passato il codex introdusse un supporto originale e un diverso modo di leggere, ma non rappresentava un’innovazione tecnica. L’invenzione della stampa, al contrario, lo fu, ma non comportava un cambiamento negli altri due elementi. Certamente si è giunti ad una nuova, importante tappa evolutiva, ma le linee di continuità tra vecchio e nuovo sono comunque tante!

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4 1. Dal libro cartaceo all’e-book. Del Duemila si era detto che sarebbe stato “l’età dell’alta tecnologia”, della vita semplificata al massimo e, soprattutto, delle grandi novità; il fascino del misterioso, dell’ignoto conducono la mente umana sui sentieri dell’immaginazione e la spingono a teorizzare il futuro come completamente diverso dalla realtà... Accade sempre ad ogni fine secolo, quando studiosi, filosofi e non, profetizzano il periodo prossimo e lo descrivono totalmente differente dal presente, escludendo a priori la logica continuità con esso! In verità, proprio negli ultimi tempi si stanno verificando situazioni eccezionali, eventi che paiono destinati a modellare inesorabilmente il corso della vita umana e in particolare dei <<modi di pensare, di apprendere e di fare cultura>> 1 . 1 Cfr. P. Flichy, L’innovazione tecnologica, Feltrinelli, Milano 1996.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Maria Fiume Contatta »

Composta da 211 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 13886 click dal 12/01/2006.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.