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Apparati decorativi inediti in Palazzo Barberini (1774-1859)

La mia ricerca mette in luce le figure di tre artisti, Balboni, Ciuli e Quadrini, finora ignoti alla critica, che prestarono la loro opera al servizio della famiglia Barberini a Roma, nella decorazione di alcuni ambienti privati e di rappresentanza del loro palazzo alle Quattro Fontane. Con particolare attenzione viene trattata l'attività di committenza della principessa Cornelia Costanza Barberini nell'ultimo quarto del XVIII secolo e il nascente gusto neoclassico nella Roma di allora nella decorazione di graziosi appartamenti privati.

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1 II.3 Gli appartamenti decorati per Cornelia Costanza Barberini (1763-1776) e il ruolo di Felice Balboni II.3.1 L’intervento di Felice Balboni nell’Appartamento del Giardino (1774-1776) Nel precedente capitolo, elencando i nomi degli artisti impegnati ad abbellire l’Appartamento della Divina Sapienza in occasione del matrimonio di Carlo Maria Barberini, si è citato il pittore Felice Balboni; dalla lunga lista di pagamenti da lui ricevuti in quell’occasione si deduce che la sua opera doveva essere molto apprezzata dalla famiglia e soprattutto dalla principessa Cornelia Costanza, che risulta essere, fino al 1770, la committente principale dei suoi lavori 1 . Di questo pittore non riportano notizie biografiche né il repertorio degli artisti a cura di U. Thieme e F. Becker 2 , né il Dizionario Biografico degli Italiani 3 ; solo consultando la versione su CD-rom del Thieme- Becker 4 , molto più aggiornata del testo a stampa, sotto la voce Felice Balboni ho individuato le due date entro le quali è nota l’attività dell’artista: 1763-1778. Esse corrispondono esattamente al periodo in cui egli lavorò per la famiglia Barberini e sono state desunte con tutta probabilità dagli stessi documenti d’archivio della famiglia da me consultati nel corso di questa ricerca 5 . Il silenzio sui dati biografici del pittore si estende anche alle Vite di Niccolò Pio 6 e all’opera dell’abate Luigi Lanzi 7 , come a pubblicazioni che, più o meno direttamente, ho creduto potessero contenere dati e notizie riferibili a questo artista, mentre mi hanno fornito soltanto le coordinate per ricostruire il contesto culturale in cui è vissuto: si tratta di cataloghi di mostre che hanno avuto come oggetto la pittura italiana del Settecento, 1 Cornelia, come si leggerà nel paragrafo seguente, aveva ordinato nuove decorazioni per il proprio appartamento al secondo piano, dove si suppone che Balboni avesse eseguito gli affreschi delle volte dei principali ambienti di rappresentanza nel settimo decennio del Settecento. 2 U. Thieme, F. Becker, Allgemeines Künstler Lexicon, Leipzig, K. G. Saur, 1907- . 3 Dizionario Biografico degli Italiani, Roma, Società Grafica Romana, 1960-. 4 La consultazione di questo CD-rom è disponibile in rete ed è fornita dall’Università di Firenze: l’accesso è consentito solo agli utenti di biblioteche connesse, attraverso la rete SBN, con la sede fiorentina. Il sito di tale università è www.unifi.it. 5 Docc. XXXVIII, XXXIX, XLI, XLII. 6 N. Pio, Vite de’ Pittori, Scultori ed Architetti…scritte e raccolte da N. P. dilettante Romano…, Roma, 1714; ed. cons., a cura di C. e R. Engass, Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, 1977. 7 L. Lanzi, Storia pittorica dell’Italia inferiore ossia delle scuole fiorentina, senese, romana, napoletana, compendiata e ridotta a metodo per agevolare ai dilettanti la cognizione de’professori e de’ loro stili, Firenze, A.G. Pagani, 1792, ed. cons., a cura di M. Capucci, 3 voll., Firenze, Sansoni, 1968-74.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Umanistiche

Autore: Elisabetta Guerriero Contatta »

Composta da 250 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1529 click dal 21/03/2006.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.