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Storia arte e cultura a Napoli al tempo di Ernesto Capocci

La presente tesi si è prefissa di analizzare la figura di Ernesto Capocci, personaggio di rilievo nel panorama scientifico e culturale della Napoli della prima metà dell'Ottocento.
Il motivo di tale scelta risiede nel fatto che Capocci non fu uno scienziato "sic et simpliciter", ma un uomo dalla vasta cultura e dai molti interessi che, lungi dal limitarsi a scrivere solo opere scientifiche, si misurò con diversi generi letterari, spaziando dal romanzo storico allo scritto di natura politica, dal genere fantastico alIa pura dissertazione scientifica. Ulteriore motivo che ha fugato qualsiasi dubbio sull'opportunita di scegliere tale argomento è stato il rinvenimento presso la biblioteca personale di un discendente dell'astronomo, l'avvocato Marcello Belmonte Capocci, della copia originale di un'opera dell'astronomo napoletano, "Relazione del primo viaggio alla Luna fatto da una donna l'anno di grazia 2057", della quale si è svolta un'analisi critica.
Prima però si è ritenuto opportuno eseguire un excursus storico della Napoli tra Settecento e Ottocento e in particolare dell'ambiente scientifico che la caratterizzava, trattando della nascita delle Accademie, degli studi e dei salotti privati che furono tipici di quel periodo.
Per comprendere meglio il personaggio e la sua opera si è parlato innanzitutto della città in cui nacque, dell'ambiente nel quale si formò, dei maestri e colleghi che fecero di lui un astronomo di fama intenazionale, della sua produzione scientifica e letteraria nonchè della sua iscrizione a prestigiose società e accademie dell'epoca.
La presenza dell'elemento fantastico nell'opera di Ernesto Capocci ha reso opportuno analizzare questo tema, partendo dall'epoca della Grecia classica giungendo alla creazione del genere della "science-fiction" ideato da Hugo Gemsback nel 1923.
L'elemento divulgativo risulta essere la componente fondamentale di quest'opera fantastica. E' il tema dell'aerostato, diffusissimo in Europa e a Napoli a partire dalla seconda metà del Settecento e presente nell'opera di Capocci, a veicolare la scoperta scientifica tipica di quel secolo. L'importanza di Napoli come sede di numerose ascensioni ha reso necessaria una trattazione sull'argomento e sul ruolo che la città assunse all'epoca come sostenitrice delle prime sperimentazioni dei pionieri del volo. A conclusione di tale studio sono state allegate le riproduzioni di incisioni, alcune delle quali hanno per tema il viaggio fantastico, altre quelle dell'aerostato. lnfine, in appendice sono stati inseriti documenti riguardanti Ernesto Capocci volti a chiarire il contenuto del seguente lavoro svolto.

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3 PREMESSA: Per lo svolgimento del seguente lavoro è stato necessario frequentare diversi luoghi di ricerca, importanti per la raccolta dei dati riportati. Per una visione d’insieme della figura di Ernesto Capocci, oggetto di studio di tale tesi, si è ritenuto opportuno partire dall’analisi dei libri presenti presso la Biblioteca dell’Osservatorio Astronomico di Capodimonte; le fonti sono state utili soprattutto per ricostruire l’attività scientifica del personaggio. Altri luoghi di ricerca sono stati la Biblioteca Universitaria e la Biblioteca Nazionale di Napoli dove, oltre a consultare i libri necessari secondo gli schemi consueti, è stata svolta una ricerca sulle riviste napoletane risalenti al periodo compreso tra i11834/35 e il 1858/59, approfondendo in particolare lo studio di alcune di queste: ι Omnibus Pittoresco (1838-1847) ι Il Lucifero (1838-1847) ι Il Foglio Settimanale (1840-1844) ι Poliorama Pittoresco (1836-1847) ι L’Eco Napolitana (1838-1842) ι Annali Civili del Regno di Napoli (1833-1859) ι Il Museo (1843-1860) Tale lavoro è stato necessario per dimostrare l’intento divulgativo che Ernesto Capocci profuse in tutta la sua produzione letteraria attraverso i confronti tra le tematiche scelte dall’autore e gli avvenimenti di attualità. L’astronomo, inoltre, strinse rapporti di amicizia con i più grandi scienziati della sua epoca, mantenendo con loro una corrispondenza epistolare.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Nicolina Virgilio Contatta »

Composta da 163 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2468 click dal 17/01/2006.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.