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I gruppi nella riforma del diritto societario

e delle ragioni e degli interessi la cui valutazione ha inciso sulla decisione (art. 2497-ter, c.c.).

Per quel che riguarda, anzitutto, la responsabilità della capogruppo, la responsabilità è sancita nei confronti sia della società "governata" sia dei singoli suoi soci e creditori. Viene in tal modo introdotta una responsabilità anche nei confronti dei soci minoritari di società del gruppo, che potranno agire direttamente nei confronti della capogruppo, anche se la società danneggiata non abbia agito o abbia rinunziato o transatto la relativa azione.
L’articolo 2497 codice civile, così come novellato dalla riforma sul diritto societario, prescrive particolari norme in tema di responsabilità. In particolare viene precisato come la responsabilità scatti quando chi esercita l'attività di direzione e coordinamento su altre società abbia agito “in violazione dei principi di corretta gestione societaria e imprenditoriale”, determinando “pregiudizio (…) alla redditività ed al valore della partecipazione sociale” o abbia comunque causato un danno al patrimonio della società, depauperandola. La responsabilità viene meno non solo se il danno è eliminato, con operazioni successive e specifiche a ciò dirette, ma anche se nell'ambito di una valutazione complessiva dell'attività di direzione della capogruppo i risultati dannosi di questa o quella operazione siano compensati da vantaggi ottenuti in altre operazioni.

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Flavio Di Marcotullio LUISS – Guido Carli 4 INTRODUZIONE All'interno di un contesto economico sempre più ampio e complesso, l'impresa deve disporre di una forte capacità di sviluppo coordinato: sin dalla fine degli anni trenta 1 la scienza economica ha individuato la necessità di far fronte ai market failures, concependo l'impresa come sistema di organizzazione dell'attività economica 2 . Partendo da queste considerazioni di fondo, l'organizzazione di gruppi societari è stata considerata una risposta alle esigenze del mercato, uno strumento di tecnica finanziaria adatto a far fronte alla necessaria azione integrata, richiesta da mercati sempre più ampi e complessi 3 . Con i gruppi di società, in definitiva, si combinano i vantaggi dell'unità economica della grande impresa con i vantaggi offerti 1 Il primo fondamentale articolo di R. COASE sull'argomento, The nature of the firm,, in Economica, n.4, pp.386-405, 1937. 2 Sul punto C. NAPOLEONI / F. RANCHETTI, Il pensiero economico del novecento, Torino 1990, pag. 68 ss. 3 In tal senso A. PAVONE LA ROSA, in introduzione a AA.VV., I gruppi di società, a cura di A. PAVONE LA ROSA, Bologna 1982, pag. 13, secondo il quale "nella moderna economia di mercato il raggruppamento soddisfa l'esigenza degli organismi produttivi di adeguare le loro dimensioni alle accresciute necessità della produzione, alla dinamica di una domanda di prodotti variamente diversificati, all'incremento dei canali di approvvigionamento e degli sbocchi commerciali, alla necessità di contrastare efficacemente la sempre più agguerrita concorrenza".

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Flavio Di Marcotullio Contatta »

Composta da 190 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.