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La discussione in Cassazione. Profili logici.

In Cassazione la discussione delle parti, ricorrente e resistente, ha ad oggetto la sentenza "a quo", che può essere viziata sotto vari aspetti. Uno di questi è l'apparato logico argomentativo, che costituisce l'oggetto della presente tesi: a tal fine, sono stati esaminati numerosi testi di logica e di diritto e consultate le pricipali sentenze della Cassazione in materia

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1 INTRODUZIONE In Cassazione, la discussione delle parti - ricorrente e resistente- ha ad oggetto la sentenza a quo. La sentenza a quo può essere viziata sotto vari aspetti. Uno di questi è l’apparato logico argomentativo, di cui all’art. 360, n. 5 c.p.c. e all’art. 606,comma 1, lett. e) c.p.p., che costituisce l’oggetto dei tre capitoli della presente tesi. Nel primo capitolo, “Discorso, argomentazione e valutazione logica”, viene fissato il perimetro entro il quale si trova ad operare la logica. In generale, oggetto della logica è esclusivamente il pensiero discorsivo o, detto più brevemente, il discorso nella sua triplice funzione informativa, espressiva e direttiva. Gli usi ordinari del linguaggio, tuttavia, spesso sono misti in quanto è la comunicazione effettiva che richiede certe combinazioni di funzioni. La funzione di un discorso viene sovente desunta dalla struttura grammaticale dello stesso.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Sabrina Ragazzoni Contatta »

Composta da 143 pagine.

 

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Consultata integralmente 6 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.