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L'udienza di convalida dell'arresto in flagranza

La presente tesi si propone di approfondire il tema della convalida dell’arresto in flagranza, senza, però, trascurare il più ampio ambito in cui tale istituto è ricompreso.
Per questo motivo, innanzitutto si esporranno i principi costituzionali in materia di libertà personale, con specifici riferimenti al perché sia necessaria la convalida dell’arresto e alla motivazione dell’ordinanza di convalida.
A ciò seguirà l’approfondimento della nozione di arresto, di flagranza di reato, di quasi flagranza (sulla scorta della definizione dell’art. 3821 C.P.P.) e di “flagranza differita” a norma del decreto legge 24 febbraio 2003, n°28, convertito in legge 24 aprile 2003, n°88 (in materia di violenza durante le manifestazioni sportive).
Si passerà, quindi, alla disamina dell’udienza di convalida vera e propria con particolare cura nell’analizzare il problematico rapporto tra ordinanza di convalida e ordinanza che dispone l’applicazione di una misura cautelare.
Verranno anche approfonditi gli aspetti tipici della convalida nel giudizio direttissimo e nel processo penale minorile.
La tesi, infine, sarà corredata da un’intervista a due giudici del Tribunale di Torino, sulle problematiche concrete e sull’effettivo funzionamento dell’istituto in esame.

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3 PREMESSA METODOLOGICA La presente tesi si propone di approfondire il tema della convalida dell’arresto in flagranza, senza, però, trascurare il più ampio ambito in cui tale istituto è ricompreso. Per questo motivo, innanzitutto si esporranno i principi costituzionali in materia di libertà personale, con specifici riferimenti al perché sia necessaria la convalida dell’arresto e alla motivazione dell’ordinanza di convalida. A ciò seguirà l’approfondimento della nozione di arresto, di flagranza di reato, di quasi flagranza (sulla scorta della definizione dell’art. 382 1 C.P.P.) e di “flagranza differita” a norma del decreto legge 24 febbraio 2003, n°28, convertito in legge 24 aprile 2003, n°88 (in materia di violenza durante le manifestazioni sportive). Si passerà, quindi, alla disamina dell’udienza di convalida vera e propria con particolare cura nell’analizzare il problematico rapporto tra ordinanza di convalida e ordinanza che dispone l’applicazione di una misura cautelare. Verranno anche approfonditi gli aspetti tipici della convalida nel giudizio direttissimo e nel processo penale minorile. La tesi, infine, sarà corredata da un’intervista a due giudici del Tribunale di Torino, sulle problematiche concrete e sull’effettivo funzionamento dell’istituto in esame.

Laurea liv.I

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Daniele Iavarone Contatta »

Composta da 93 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.