Skip to content

La flessibilità nel mercato del lavoro: l'esperienza italiana

Informazioni tesi

  Autore: Paolo Tormen
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi di Trento
  Facoltà: Economia
  Corso: Scienze economiche
  Relatore: Carlo Borzaga
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 158

La tesi consiste nell'analisi del concetto di flessibilità nelle sue differenti tipologie (salariale, funzionale, produttiva, numerica, temporale) confrontando analisi e studi teorici con i risultati empirici legati al mercato del lavoro italiano. si andranno inoltre ad analizzare i cambiamenti nel mercato del lavoro apportati dal concetto di flessibilità e dal suo sviluppo soprattutto negli ultimi 15 anni attraverso la riforma del lavoro Treu (1997) e la più recente riforma Biagi (2003).

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
XI INTRODUZIONE Il concetto di flessibilità in Italia è diventato, in questi ultimi anni, un tema sempre più ricorrente nel dibattito pubblico, politico e sociale. Tale diffuso interesse è dovuto probabilmente al fatto che il mondo del lavoro ha subito negli ultimi dieci anni continui cambiamenti tecnologici ed organizzativi che hanno modificato la qualità e la quantità del lavoro richiesta ed offerta, oltre alle modalità di regolazione dei rapporti di lavoro. Il tradizionale modello del “posto fisso”, fondato sulla sicurezza temporale e retributiva del lavoro, attraverso una rigida regolamentazione, contrattuale e legislativa, dei rapporti di impiego, tipica del male breadwinner model, ha, infatti, lasciato posto ad un nuovo mercato del lavoro basato sui concetti di flessibilità numerica, temporale, funzionale, retributiva e produttiva per indicare, di volta in volta, la diversità delle nuove forme di lavoro flessibili rispetto ai rapporti contrattuali standard. 1 Il termine flessibilità, quindi, assume il ruolo di parola passe-part-tout, emblema e metafora delle attuali trasformazioni dell’organizzazione del lavoro, e va ad indicare a seconda del soggetto economico e delle discipline che lo utilizzano, un concetto eterogeneo. 2 Per la domanda di lavoro esso è, infatti, la parola chiave sulla quale fondare le politiche aziendali future, per rispondere in tempi brevi, alle richieste di una domanda di beni e servizi sempre più eterogenea e variabile e var variare di conseguenza il fattore lavoro alle esigenze produttive e agli andamenti della domanda aggregata. Per l’offerta di lavoro, al contrario, il moltiplicarsi delle modalità di accesso al mondo del lavoro, può rappresentare un opportunità, laddove risponda concretamente ed immediatamente alle specifiche esigenze individuali di personalizzazione, dei tempi e delle modalità di impiego. D’altra parte può rappresentare un limite, nel caso in cui l’idea di flessibilità si identifichi con quella di precarietà, indicando con ciò, condizioni lavorative insufficienti a garantire una eguale stabilità lavorativa ed una sufficiente tutela retributiva e previdenziale del lavoratore flessibile rispetto ad uno standard. L’argomento di questa analisi è lo studio del concetto di flessibilità, delle opportunità e dei principali effetti delle nuove politiche flessibili sulla domanda e sull’offerta di lavoro italiana . Il lavoro è articolato in cinque capitoli: nel primo capitolo si descrive il mercato del lavoro italiano attraverso l’analisi dei più importanti indicatori della variabili aggregate (tasso di occupazione, tasso di disoccupazione, tasso di attività) ed il confronto con i dati relativi 1 Cfr E.REYNERI 1996, TRIGIGLIA, BAGNASCO 1988, BRUSCO 1989, REGINI SABEL 1989 2 S. BURCHI e M. BONETTI “Donne e Flessibilità” Flessibilemente.it

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi