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Il Dnevnik pisatelja di Dostoevskij: strategie di un genere ed effetto sul pubblico

La fama di Dostoevskij come profeta ha inizio nel 1880, con il Discorso su Puskin pronunciato a Mosca in occasione della celebrazione per il poeta.

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4 INTRODUZIONE Tra tutte le opere dostoevskiane, il Dnevnik pisatelja ha rappresentato un caso piuttosto controverso sin dalla sua comparsa, prima nel 1873, come rubrica della rivista conservatrice del principe Meščerskij Graždanin, quindi nel 1876 e 1877, come pubblicazione pubblicistico-letteraria pensata, redatta ed edita esclusivamente da Dostoevskij. Infatti, soprattutto il Dnevnik pisatelja della seconda edizione fu forse l’opera di Dostoevskij, che in assoluto registrò le più forti divergenze tra il giudizio della critica e quello del grande pubblico: le perplessità della prima sulla forma e il tono della pubblicazione si contrapposero all’entusiasmo dei lettori, che da tutta la Russia presero a scrivere all’autore, esprimendosi sulle questioni morali, sociali e politiche affrontate sulle pagine del Dnevnik pisatelja, confessandogli le proprie traversie personali ed eleggendolo al ruolo di autorevole ed insostituibile punto di riferimento per la società russa. Se in Italia il Dnevnik pisatelja rimane tutt’oggi un campo quasi totalmente inesplorato dalla critica e pressoché sconosciuto agli ammiratori dell’arte dello scrittore, 1 nella ex-Unione Sovietica vi sono stati alcuni tentativi di analisi, principalmente negli studi di V.A. Sidorov e V.A. Desnickij. 2 Tuttavia, fino agli anni Settanta del XX secolo, gli studiosi non hanno posto il problema della tipologia di quest’opera, definendola ora “журнал”, 3 ora “обширное сочинение о русской современности 1876-1877 гг.”, 4 ora particolare “философия истории”, 5 ora un non meglio determinato e generico “издание”: la critica prima russa e poi sovietica si è dedicata infatti soprattutto all’analisi del contenuto ideologico degli articoli del 1 Le uniche edizioni italiane del Dnevnik pisatelja risalgono al 1963 e al 1981 (cfr. Diario di uno scrittore, a cura di E. Lo Gatto. Ed. Sansoni. Firenze 1963 – Firenze 1981). 2 Alcuni tentativi di analizzare il Dnevnik pisatelja come opera pubblicistica, dotata di una propria struttura interna, si ritrovano in Sidorov, V.A., O “Dnevnike pisatelja” in Dostoevskij. Stat’i i materialy, sb. II, M.-L., 1924; Desnickij, V.A., Publicistika i literatura v “Dnevnike pisatelja” F.M. Dostoevskogo, in Dostoevskij, F.M., Sobranie sočinenij, M.-L., 1929, t. XI; Vinogradov, V.V., Problema differenciacij stilej v russkom literaturnom realizme, in Problema avtorstva i teorija stilej, M. 1961 3 Tra gli altri cfr.: Strachov, N.N. Vospominanija o Fedore Michajloviče Dostoevskom, in F.M. Dostoevskij v vospominanijach sovremennikov, M., 1964, t. 1, p. 269; Bursov, V.I., Tolstoj i Dostoevskij, in “Voprosy literatury”, 1964, № 7, p. 75; Fridlender, G.M., Realizm Dostoevskogo, M. 1964, p. 312. 4 Polevoj, P.N., Istorija russkoj literatury v očerkach i biografijach, SPb., 1883, p. 382 5 Gus, M., Idei i obrazy F.M. Dostoevskogo, M., 1962, p. 417

Tesi di Dottorato

Dipartimento: Studi dell'Europa Centro Orientale

Autore: Raffaella Vassena Contatta »

Composta da 350 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2242 click dal 20/01/2006.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.