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L'abbigliamento per l'infanzia. Scenari attuali e prospettive.

La nostra ricerca è partita dall’analisi del settore tessile abbigliamento. E’ certamente questi, un settore che cerca di offrire prodotti originali, capaci di soddisfare e anticipare le esigenze del consumatore e riesce a raggiungere questo obiettivo grazie all’avanzamento tecnologico di fibre, tessuti, filati ecc… Nonostante le numerose aspettative prodotte da queste premesse negli ultimi anni è riuscito a perdere quasi 5 mld di valore, i suoi ritmi di crescita non superano infatti lo 0,3 % annuo. Una delle maggiori cause di questo pessimo andamento sta nell’inefficiente distribuzione del prodotto, sia nel mercato interno che internazionale. Situazione che sicuramente non ha giovato tra l’altro all’internazionalizzazione delle nostre imprese. Nonostante questa tendenza negativa abbiamo scoperto la presenza di un sub settore che benché indagato scarsamente, per via delle non molte e soprattutto piccole aziende impiegate nel business, riesce a portare risultati soddisfacenti: il comparto abbigliamento per l’infanzia. Parliamo di un mercato attrattivo, la domanda del bene è elevata, il prodotto presenta caratteristiche innovative rispetto a quelle già esistenti ed il sistema informativo è accessibile. Per le imprese che producono moda per l’infanzia l’internazionalizzazione rappresenta una necessità.

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5 CAPITOLO PRIMO IL SETTORE TESSILE – ABBIGLIAMENTO 1.1 Il settore tessile-abbigliamento All’interno del sistema moda esistono due grandi filiere: quella del tessile–abbigliamento e quella della pelle–calzature–accessori. Notevole l’importanza della prima sia da un punto di vista di domanda e offerta, che del livello tecnologico raggiunto. La storia dell’abbigliamento, che comprende in senso lato non solo gli indumenti, ma anche gli ornamenti (gioielli, orecchini ecc...), gli accessori (ventagli, ombrelli ecc..), le acconciature, fu quasi sempre caratterizzata in ogni civiltà da una precisa distinzione fra le diverse classi sociali. Nobiltà, clero, borghesia, operai ecc…vestirono sempre secondo particolari maniere, spesso fissate rigorosamente. Distinzione che ormai si mantiene in tutti i paesi civili solo per determinate categorie quali sacerdoti, militari ecc… La Figura 1.1, qui di seguito riportata, rappresenta sinteticamente le varie fasi che costituiscono la suddetta filiera, dalle fibre alla distribuzione del prodotto finito.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Stefania Picotti Contatta »

Composta da 134 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3469 click dal 30/01/2006.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.