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Le nuove frontiere dell'abuso: il traffico di minori

Il traffico di minori è una problematica abbastanza recente presente a livello mondiale.
Coinvolge bambini dalla nascita fino ai 18 anni e in molti casi anche oltre.
Si prendono in considerazione alcune caratteristiche della tematica, quale il continuo mutamento ed evoluzione, nonché l’altro ricambio delle vittime e la violenza a cui sono sottoposte.
Vengono prese in considerazione le normative a livello internazionale, europeo e nazionale emanate per prevenire e contrastare questo fenomeno ed i progetti e le azioni messe in atto fin’ora.
Inoltre viene sottolineato come sia presente il pericolo di traffico di minori nelle zone colpite nel dicembre 2004 dallo Tsunami, già precedentemente afflitte da questo problema.
Considerati gli effetti e le conseguenze che questo fenomeno comporta sulle vittime, si analizzano l’entità del disturbo post-traumatico da stress e di sintomi connessi. Viene ipotizzata una proposta di terapia che si fonda su principi della psicologia dell’emergenza e della resilience. Vengono infatti prese in considerazione attività alternative alla psicoterapia classica quali il disegno, le fiabe ed il teatro, come stimoli ad un’ elaborazione dei traumi nonché come propulsori di risorse proprie.

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6 Capitolo 1 Introduzione al fenomeno Il fenomeno del traffico di bambini ha radici lontane e complesse che si differenziano a seconda dei paesi coinvolti. Esso s’inserisce all’interno del più ampio sistema di violenze e sfruttamento a danni di minori. Esistono oggi infatti forme di abusi più caratterizzati da violenze impalpabili, collegate a forme di criminalità organizzata interessata a trarre alti profitti. Questa moderna forma di schiavitù lede gravemente i diritti fondamentali dell’uomo e rappresenta un enorme problema per la comunità euro-atlantica. Si ritiene che costituisca la terza fonte di profitto della criminalità organizzata dopo il traffico di stupefacenti e quello di armi, strettamente connessi. Il traffico di bambini è quindi l’insieme di tutti i processi per i quali un minorenne viene trasferito da un paese all’altro, o all’interno dello stesso paese, da una zona all’altra come merce di scambio. Più precisamente s’intende il trasferimento di minori da un luogo all’altro allo scopo di sfruttare questi soggetti in attività lucrative, per lo più illecite. 1 Nel traffico sono incluse le attività di reclutamento, trasporto, sottrazione e vendita del minore. Per meglio descrivere questo fenomeno possiamo riportare l’art. 3 del Protocollo di Palermo 2 il quale afferma che: “ la Tratta di persone indica il reclutamento, il trasporto, il trasferimento, l'ospitare o l’accogliere persone, tramite l'impiego o la minaccia di impiego della forza o di altre forme di coercizione, di rapimento, frode, inganno, abuso di potere o di una posizione di vulnerabilità o tramite il dare o ricevere somme di danaro o vantaggi per ottenere il consenso di una persona che ha autorità su un'altra a scopo di sfruttamento. Lo sfruttamento comprende, come minimo, lo sfruttamento della prostituzione altrui o altre forme di sfruttamento sessuale, il lavoro forzato o prestazioni forzate, schiavitù o pratiche analoghe, l'asservimento o il prelievo di organi; il consenso di una vittima della tratta di persone allo sfruttamento di cui al primo punto del presente articolo è irrilevante nei casi in cui 1 Dalla risoluzione Ag 49/166 dell’ Assemblea Generale delle Nazioni Unite. 2 Protocollo addizionale della Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità organizzata transnazionale, dicembre 2000 da A cura di Patrizia Farina, Prostitut(i)te, Conoscere , capire e tutelare le vittime di tratta, Fondazione ISMU e Regione Lombardia, 2005 e Ecpat a report on child trafficking, 2004

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Barbara Salvatore Contatta »

Composta da 145 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.