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La comunicazione dei candidati alla Presidenza nella campagna regionale sarda del 2004.

Tesi in comunicazione politica. Oggetto di questa tesi sono state le elezioni regionali sarde del 2004. Ho effettuato un indagine nell'ambito del marketing politico-elettorale mettendo in luce le principali tecniche e modalità di marketing adottate dai due principali candidati.

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Introduzione Per sviluppare la presente ricerca abbiamo scelto di analizzare la campagna elettorale delle elezioni regionali in Sardegna, svoltesi il 12 e 13 Giugno del 2004. I motivi che ci hanno condotto ad analizzare proprio questo particolare evento politico sono diversi: anzitutto, per la prima volta dopo cinquantacinque anni, l’elezione del presidente della regione è avvenuta in maniera diretta, non è stata più espressione di una maggioranza di governo creatasi per accordi interni al consiglio regionale, bensì una scelta diretta dell’elettorato. Il contesto in cui si sono svolte le regionali è stato contrassegnato dall’adozione di queste nuove regole elettorali e dalla concomitanza con le votazioni per il parlamento europeo, che però a nostro avviso non hanno interferito con lo svolgimento della campagna oggetto della nostra analisi, alla quale i cittadini ed i politici sardi hanno attribuito un’importanza ben maggiore 1 . Nel 2004, a causa della mancata adozione di una legge regionale in materia, il principio proporzionale in vigore dal 1948 2 è stato superato per mezzo del ricorso alla legge elettorale in vigore nelle Regioni a Statuto ordinario 3 . In breve, questo sistema prevede innanzitutto l’elezione diretta del Presidente della Giunta con un sistema a turno unico. Il Consiglio regionale viene invece eletto per i quattro quinti su base proporzionale, utilizzando circoscrizioni elettorali coincidenti con il territorio delle Province. In questa competizione le liste devono superare una soglia di rappresentanza su base regionale pari al 3% 1 Il disinteresse verso le elezioni europee è da rintracciarsi nel fatto che la Sardegna è inserita nella circoscrizione insulare insieme alla Sicilia, il cui numero di elettori è tre volte superiore rispetto a quello sardo. A causa della differente ampiezza dei due elettorati, è tradizione che i sette candidati attribuiti alla circoscrizione siano tutti espressi dall’elettorato siciliano, com’è puntualmente accaduto anche nel 2004. Fonte: www.elezioni.interno.it. Di conseguenza, l’interesse della classe politica sarda verso le elezioni europee si è limitato alla denuncia della sottorappresentanza della popolazione isolana ed alla proclamata necessità di procedere per il futuro ad un diverso ritaglio delle circoscrizioni elettorali per assicurare anche ad esponenti politici sardi l’accesso al Parlamento di Strasburgo. 2 Lo Statuto della Regione Sardegna adottato il 26 febbraio 1948 imponeva l’applicazione del principio proporzionale per l’elezione del Consiglio regionale ed è stato oggetto di modifica in seguito alla legge Costituzionale n°2 del 31 gennaio 2001. Fonte: www.regione.sardegna.it. 3 Cfr. D’Alimonte Roberto, Il sistema elettorale: grandi premi e piccole soglie, in Chiaramonte Alessandro, D’Alimonte Roberto (a cura di), Il maggioritario regionale. Le elezioni del 16 aprile 2000, Bologna, il Mulino, 2001, pp. 11-34.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Antonio Sanna Contatta »

Composta da 73 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 896 click dal 01/02/2006.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.